Confermata l'
interdittiva antimafia per la
Funeral Home di
Roberto Squecco. Lo ha stabilito la Terza Sezione del Consiglio di Stato con la sentenza emessa nella giornata di ieri, martedì 22 dicembre. Una sentenza che boccia il ricorso presentato avverso l'interdittiva antimafia del Prefetto.
Confermata l'interdittiva antimafia, Funeral Home di Roberto Squecco a rischio infiltrazioni
Come riportato dall'edizione odierna del quotidiano
La Città, secondo i giudici l'imprenditore di Capaccio Paestum,
Roberto Squecco, aveva troppi rapporti e l'asset dell'azienda del quale non fa più parte. Squecco nel 2017 fu condannato con l'accusa di
tentata estorsione aggravata e
partecipazione all'
associazione camorristica capeggiata da
Giovanni Marandino.