Forza Italia concentra gli sforzi sul referendum sulla giustizia, ma guarda già alle elezioni comunali della prossima primavera, con particolare attenzione al capoluogo salernitano. Martedì 3 marzo, a Salerno, si è svolta una riunione della direzione provinciale del partito azzurro, occasione per fare il punto su candidature e alleanze nel centrodestra Come riportato dal quotidiano Il Mattino in edicola.
Sulla possibile candidatura di Gherardo Marenghi di FdI a sindaco di Salerno, Martusciello ha dichiarato che si tratta di un «nome di alto livello», ma che il percorso decisionale rimane aperto a una serie di altri profili sia interni a Forza Italia sia della coalizione. Celano ha precisato che «a Salerno città si parte dal coordinatore cittadino, il professore Fauceglia, ma ci sono altri nomi autorevoli che saranno valutati a livello regionale». Parallelamente, il partito sta già lavorando alla lista civica, «fortemente competitiva» per assicurare al centrodestra la conquista di un numero significativo di consiglieri comunali.
L’impegno del partito, però, resta duplice: sostenere il “sì” al referendum, considerato «una battaglia per i cittadini e per i magistrati», e preparare la campagna elettorale per le amministrative. Celano ha inoltre ricordato l’attenzione alle elezioni provinciali, sottolineando che FI rivendicherà la candidatura e che la scelta finale terrà conto della capacità di aggregazione dei possibili candidati. Il vicecoordinatore regionale Gianfranco Librandi ha confermato la volontà di difendere il “sì” in tutte le sedi, precisando che la posizione del partito non è contro i magistrati, «che restano determinanti per la vita democratica».
Il quadro politico delineato evidenzia dunque una strategia articolata di Forza Italia: sostenere il referendum come bandiera nazionale, consolidare il centrodestra in provincia e definire candidature e liste competitive in vista delle amministrative.
Forza Italia lancia il “sì” al referendum e prepara la sfida alle comunali
Secondo Fulvio Martusciello, leader campano di FI, le comunali di Avellino e Salerno «non sono due vicende collegate» ma rientrano in una strategia regionale che punta a definire candidature concordate e anticipate. «Stiamo completando le verifiche ad Avellino, poi contiamo di annunciare i candidati», ha spiegato, aggiungendo che l’attenzione attuale è tutta rivolta al referendum, con il possibile annuncio delle liste fissato dopo il 25 marzo. Martusciello ha ribadito che non ci sono tensioni nel centrodestra, sottolineando l’accordo già raggiunto dal segretario provinciale Roberto Celano sui comuni salernitani che andranno al voto.Sulla possibile candidatura di Gherardo Marenghi di FdI a sindaco di Salerno, Martusciello ha dichiarato che si tratta di un «nome di alto livello», ma che il percorso decisionale rimane aperto a una serie di altri profili sia interni a Forza Italia sia della coalizione. Celano ha precisato che «a Salerno città si parte dal coordinatore cittadino, il professore Fauceglia, ma ci sono altri nomi autorevoli che saranno valutati a livello regionale». Parallelamente, il partito sta già lavorando alla lista civica, «fortemente competitiva» per assicurare al centrodestra la conquista di un numero significativo di consiglieri comunali.
L’impegno del partito, però, resta duplice: sostenere il “sì” al referendum, considerato «una battaglia per i cittadini e per i magistrati», e preparare la campagna elettorale per le amministrative. Celano ha inoltre ricordato l’attenzione alle elezioni provinciali, sottolineando che FI rivendicherà la candidatura e che la scelta finale terrà conto della capacità di aggregazione dei possibili candidati. Il vicecoordinatore regionale Gianfranco Librandi ha confermato la volontà di difendere il “sì” in tutte le sedi, precisando che la posizione del partito non è contro i magistrati, «che restano determinanti per la vita democratica».
Il quadro politico delineato evidenzia dunque una strategia articolata di Forza Italia: sostenere il referendum come bandiera nazionale, consolidare il centrodestra in provincia e definire candidature e liste competitive in vista delle amministrative.

