È stato ufficialmente sbloccato un imponente piano di investimenti da oltre 643 milioni di euro interamente finalizzato al potenziamento delle infrastrutture idriche e al contrasto della siccità sul territorio regionale.
Il maxifinanziamento punta a rivoluzionare l'efficienza delle reti di distribuzione, azzerare la dispersione dell'acqua, mettere in sicurezza gli approvvigionamenti per la popolazione e adeguare gli impianti di sollevamento e stoccaggio di fronte ai duri contraccolpi dei mutamenti climatici.
Tra i beneficiari diretti dei fondi spiccano giganti del servizio idrico integrato salernitano come l'Asis Salernitana Reti e Impianti SpA, la Consac Gestione Idrica SpA, l'Ausino SpA e Sistemi Salerno. Accanto alle società di gestione, riceveranno stanziamenti cruciali anche i presidi strategici del comparto agricolo e ambientale del territorio, tra cui il Consorzio di Bonifica Destra Sele e il Consorzio di Bonifica Velia, oltre all'Ente Idrico Campano e ad altre importanti sigle regionali come Acqua Campania SpA, Gori SpA e l'Azienda Speciale Napoli Acqua Bene Comune.
La paternità politica e finanziaria del pacchetto di interventi è stata rivendicata con forza dal Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il senatore di Fratelli d'Italia Antonio Iannone. L'esponente del governo centrale ha sottolineato come lo sblocco di questi capitali rappresenti la prova tangibile del supporto che l'esecutivo guidato da Giorgia Meloni sta garantendo alla Campania.
Secondo quanto rimarcato dal sottosegretario Antonio Iannone, l'obiettivo prioritario del ministero di Porta Pia resta quello di blindare lo sviluppo e la sicurezza del territorio salernitano e campano, trasformando tempestivamente le risorse economiche in cantieri reali a tutela del tessuto sociale, delle famiglie e del comparto produttivo e industriale.
Il maxifinanziamento punta a rivoluzionare l'efficienza delle reti di distribuzione, azzerare la dispersione dell'acqua, mettere in sicurezza gli approvvigionamenti per la popolazione e adeguare gli impianti di sollevamento e stoccaggio di fronte ai duri contraccolpi dei mutamenti climatici.
Fondi record per l'emergenza idrica in Campania
Il provvedimento strategico inciderà in modo massiccio sulla provincia di Salerno, dove una fetta consistente delle risorse sarà interamente devoluta ai principali enti gestori e consorzi di bonifica locali per l'immediata cantierizzazione delle opere.Tra i beneficiari diretti dei fondi spiccano giganti del servizio idrico integrato salernitano come l'Asis Salernitana Reti e Impianti SpA, la Consac Gestione Idrica SpA, l'Ausino SpA e Sistemi Salerno. Accanto alle società di gestione, riceveranno stanziamenti cruciali anche i presidi strategici del comparto agricolo e ambientale del territorio, tra cui il Consorzio di Bonifica Destra Sele e il Consorzio di Bonifica Velia, oltre all'Ente Idrico Campano e ad altre importanti sigle regionali come Acqua Campania SpA, Gori SpA e l'Azienda Speciale Napoli Acqua Bene Comune.
La paternità politica e finanziaria del pacchetto di interventi è stata rivendicata con forza dal Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il senatore di Fratelli d'Italia Antonio Iannone. L'esponente del governo centrale ha sottolineato come lo sblocco di questi capitali rappresenti la prova tangibile del supporto che l'esecutivo guidato da Giorgia Meloni sta garantendo alla Campania.
Secondo quanto rimarcato dal sottosegretario Antonio Iannone, l'obiettivo prioritario del ministero di Porta Pia resta quello di blindare lo sviluppo e la sicurezza del territorio salernitano e campano, trasformando tempestivamente le risorse economiche in cantieri reali a tutela del tessuto sociale, delle famiglie e del comparto produttivo e industriale.

