Torna la serenità nel comparto edile di Sanza dopo la massiccia operazione di controllo a contrasto del lavoro sommerso e delle carenze nei sistemi di sicurezza che aveva portato al blocco temporaneo dei lavori come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Le verifiche, eseguite circa dieci giorni fa, avevano passato al setaccio sette distinti cantieri operanti nel comune del Vallo di Diano, tutti legati a opere pubbliche finanziate attraverso le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
A seguito degli adeguamenti strutturali e documentali tempestivamente eseguiti dalle ditte coinvolte per sanare le irregolarità riscontrate dagli ispettori del lavoro, le attività hanno ricevuto il via libera per la ripresa dei lavori.
Sulla vicenda è intervenuto direttamente il sindaco di Sanza, Vittorio Esposito, il quale, dopo aver verificato l'esito positivo dei nuovi soprallughi di controllo, ha voluto tranquillizzare la comunità locale circa il regolare riavvio delle opere. Il primo cittadino ha espresso un ringraziamento formale agli organi ispettivi e alle forze dell'ordine per la tutela dei lavoratori, ribadendo la centralità del principio di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Gli interventi in via di completamento rientrano nel macro-progetto strategico denominato "Sanza borgo dell'accoglienza", cofinanziato dalla Regione Campania. L'amministrazione comunale punta a trasformare il nucleo storico del paese in un moderno modello di albergo diffuso. Superata la fase dei controlli e del riallineamento alle norme vigenti, la macchina amministrativa si prepara ora ad affrontare l'ultimo miglio dei cantieri, in vista della successiva sfida gestionale legata all'attivazione dei servizi turistici integrati per la promozione del turismo sostenibile e naturalistico.
Le verifiche, eseguite circa dieci giorni fa, avevano passato al setaccio sette distinti cantieri operanti nel comune del Vallo di Diano, tutti legati a opere pubbliche finanziate attraverso le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Fondi Pnrr e sicurezza sul lavoro: ripartono i cantieri a Sanza
Quel blitz si era chiuso con un bilancio pesante: tredici denunce all'autorità giudiziaria, trentadue sanzioni amministrative per un ammontare superiore ai 78mila euro e l'individuazione di quattro operai impiegati totalmente in nero.A seguito degli adeguamenti strutturali e documentali tempestivamente eseguiti dalle ditte coinvolte per sanare le irregolarità riscontrate dagli ispettori del lavoro, le attività hanno ricevuto il via libera per la ripresa dei lavori.
Sulla vicenda è intervenuto direttamente il sindaco di Sanza, Vittorio Esposito, il quale, dopo aver verificato l'esito positivo dei nuovi soprallughi di controllo, ha voluto tranquillizzare la comunità locale circa il regolare riavvio delle opere. Il primo cittadino ha espresso un ringraziamento formale agli organi ispettivi e alle forze dell'ordine per la tutela dei lavoratori, ribadendo la centralità del principio di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Gli interventi in via di completamento rientrano nel macro-progetto strategico denominato "Sanza borgo dell'accoglienza", cofinanziato dalla Regione Campania. L'amministrazione comunale punta a trasformare il nucleo storico del paese in un moderno modello di albergo diffuso. Superata la fase dei controlli e del riallineamento alle norme vigenti, la macchina amministrativa si prepara ora ad affrontare l'ultimo miglio dei cantieri, in vista della successiva sfida gestionale legata all'attivazione dei servizi turistici integrati per la promozione del turismo sostenibile e naturalistico.

