Legambiente Campania si è costituita nel processo contro le Fonderie Pisano per opporsi al ricorso presentato dai proprietari per annullare la sospensione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale. Lo riporta Stiletv.
La sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, che ha condannato l'azienda, conferma in modo inequivocabile quanto già veniva denunciato precedentemente: "Non è più tollerabile sacrificare la salute pubblica e l'ambiente". Per Legambiente la siderurgia deve continuare ma solo con tecnologie avanzate, processi produttivi puliti e nel pieno rispetto delle norme ambientali e della salute dei lavoratori e lavoratrici oltre che della comunità.
Fonderie Pisano, Legambiente Campania si costituisce nel processo per opporsi al ricorso dei proprietari
Legambiente Campania si è costituita parte civile in giudizio per opporsi al ricorso dei proprietari delle Fonderie Pisano a Salerno contro la sospensione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale. Una scelta per difendere la salute e l'ambiente della comunità della Valle dell'Irno che da decenni attende che sia fatta giustizia.La sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, che ha condannato l'azienda, conferma in modo inequivocabile quanto già veniva denunciato precedentemente: "Non è più tollerabile sacrificare la salute pubblica e l'ambiente". Per Legambiente la siderurgia deve continuare ma solo con tecnologie avanzate, processi produttivi puliti e nel pieno rispetto delle norme ambientali e della salute dei lavoratori e lavoratrici oltre che della comunità.

