Focolaio di Sant'Antonio Abate, le strutture chiuse al momento sono due: la Sonrisa e Villa Palmentiello. A entrambe l'Asl e il Comune hanno sollecitato l'invio della lista di persone che negli ultimi 15 giorni ha fatto accesso ai ristoranti o all'albergo.
Sant'Antonio Abate, il sindaco fa il punto sul focolaio
«Per ora le persone coinvolte sono tutti familiari del primo positivo, ad eccezione dei musicisti - spiega il sindaco di Sant'Antonio Abate Ilaria Abagnale, che ha deciso di
chiudere, per precauzione e fino al 25, parchi, chiese, mercato e uffici pubblici - ci auguriamo è che il contagio non si estenda ai dipendenti della
struttura».
Dei positivi già accertati e legati al focolaio della
Sonrisa due provengono da Castellammare, una ragazza da Lettere (fino a ieri Covid-free anche durante la pandemia), altri sono residenti a Gragnano. In isolamento c'è una ragazza di Pimonte e un uomo a Sorrento.
«Monitoriamo quello che succede in via Croce e aspettiamo gli altri esiti - prosegue il sindaco - medici e infermieri stanno visitando i
residenti della strada chiusa.
Tamponi a tutti con l'ausilio delle Usca».