In vista della pausa estiva, il
Fisco avvia nuovi
controlli sulle
partite IVA attraverso l'invio delle lettere di compliance legate agli ISA 2025.
Fisco, monitoraggi estivi sulle partite IVA: le irregolarità sotto esame e come difendersi
In vista della pausa estiva,
il Fisco avvia nuovi controlli sulle partite IVA attraverso l'invio delle lettere di compliance legate agli ISA 2025. Queste novità sono state annunciate nel provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 14 luglio 2026. I tecnici chiariscono che la procedura stabilisce le regole per inviare tali lettere quando vengono riscontrate anomalie negli ISA relativi alla dichiarazione dei redditi del 2025. Questo avviene a due settimane dalla sospensione feriale, in un periodo impegnativo per contribuenti e intermediari a causa della stagione dichiarativa. Il provvedimento evidenzia che tramite le missive, l'Agenzia delle Entrate informerà i destinatari di eventuali omissioni o anomalie nei dati ISA per il periodo d'imposta 2024, quindi riflessi nella dichiarazione del 2025.
Le irregolarità osservate
Nel provvedimento, viene dettagliato l'elenco delle irregolarità oggetto dei controlli. Tra queste, ad esempio, figurano incoerenze nella gestione del magazzino, esclusioni ISA ingiustificate per un'attività non svolta regolarmente o discrepanze con la Certificazione Unica.
Dove reperire le comunicazioni
I titolari di partita IVA troveranno le lettere nel “Cassetto fiscale” nella sezione “Consultazioni - ISA/studi di settore Comunicazioni anomalia”. Questo spazio è disponibile nell'area riservata del portale online. Anche gli intermediari delegati vi hanno accesso, oltre a ricevere una notifica tramite Entratel se indicato dal contribuente nella presentazione della dichiarazione dei redditi.
Modalità di pagamento
Il sistema della comunicazione mira a promuovere l’adempimento spontaneo, con notifiche evidenziate nell'area riservata del sito dell'Agenzia. Verrà inviato un avviso personalizzato, anche via PEC se si è fornito un indirizzo di posta elettronica certificata. Per evitare confusioni sui mittenti, l’Agenzia specifica che i messaggi partiranno da caselle PEC dedicate. Le specifiche delle anomalie saranno esclusivamente consultabili nel “Cassetto fiscale”.
Strategie di difesa
I contribuenti, usando il “Software di compilazione anomalie 2026” scaricabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate, potranno inviare chiarimenti utili. Lo stesso vale per gli intermediari incaricati. In situazioni di errori o irregolarità, le lettere di compliance consentono autogestione e correzione, con la possibilità di applicare il ravvedimento operoso sulle sanzioni come previsto dall’articolo 13 del decreto legislativo n. 472 del 18 dicembre 1997.
La strategia del Fisco
L’autorità fiscale accelera nell’invio delle lettere di compliance prima delle ferie, appesantendo un periodo già ricco di scadenze. In primo piano vi sono le dichiarazioni dei redditi, con la scadenza del 20 luglio per i versamenti da parte dei titolari di partita IVA soggetti agli ISA.