Fisciano,
concerto del
neomelodico Pandetta:
denunciati i
gestori del
locale. I carabinieri indagano sulla possibile presenza di altri pregiudicati.
Le indagini sul concerto di Pandetta a Fisciano
Le
forze dell'ordine hanno
denunciato i
gestori del
locale che avrebbero consentito al
cantante nemelodico pregiudicato,
Niko Pandetta, di tenere una sorta di
concerto a
Fisciano senza le dovute
autorizzazioni (così come denunciato dal consigliere regionale Borrelli).
Come riporta "Il Mattino", sono state infatti elevate
sanzioni amministrative di oltre
mille e
cinquecento euro ai
gestori del
locale, con una
denuncia penale che tra l'altro prevede anche l'arresto fino a sei mesi. Adesso, i
carabinieri hanno esteso le indagini e stanno studiando le
immagini di
videosorveglianza per comprendere se al momento dell'esibizione fossero presenti altri
pregiudicati.
Non è un caso che proprio il
cantante Pandetta sia noto per i suoi
precedenti penali e per essere il
nipote del
boss Turi Cappello. I vigili urbani hanno intanto ordinato al locale di annullare tutti gli eventi previsti per San Silvestro, dato che non è stata riscontrata alcuna autorizzazione.
Il caso
"Il Mattino" e la collega Paola Florio raccontano che il
concerto di
Pandetta sia stato particolarmente dedicato ai "fratelli" carcerati, tutti reclusi al 41 bis. Ma la cosa che avrebbe reso il tutto più inquietante sarebbe stata anche un'ulteriore dedica a un
individuo di
Baronissi finito dietro alle sbarre per
tentato omicidio.
Il tutto era stato denunciato e segnalato nei
giorni scorsi dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli.