Il Comune di Furore interviene sul dibattito nato nelle ultime ore intorno al Fiordo, chiarendo che le verifiche effettuate dagli organi competenti si sono concluse senza evidenziare criticità riconducibili all’Amministrazione comunale. Una precisazione che l’ente considera necessaria per riportare la discussione sul piano dei fatti, evitando letture politiche non fondate su elementi oggettivi.
Fiordo di Furore, concluse le verifiche: escluse irregolarità a carico del Comune
Secondo quanto comunicato dall’Amministrazione comunale, gli accertamenti svolti presso il Fiordo di Furore non avrebbero rilevato alcuna irregolarità riferibile al Comune. Per l’ente si tratta di un dato oggettivo, che non può essere trasformato in terreno di propaganda politica. L’Amministrazione ribadisce inoltre che non è stato adottato alcun provvedimento interdittivo.
Il Comune richiama anche quanto illustrato nel corso del Consiglio comunale del 24 giugno 2024, quando, durante la presentazione delle linee programmatiche di governo, era stato dato atto del lavoro svolto per la riapertura del Fiordo. Tra gli interventi citati anche la realizzazione di un sistema di scarico fognario conforme alla normativa.
Gli esiti delle verifiche effettuate dagli organi competenti vengono ora indicati dall’Amministrazione come un ulteriore elemento a conferma dell’assenza di irregolarità riconducibili all’operato del Comune.
Il sindaco: “Il confronto politico deve basarsi sui fatti”
Sul punto è intervenuto il sindaco Giovanni Milo, che ha rivendicato la correttezza dell’azione amministrativa e la volontà di proseguire nella collaborazione con le autorità competenti. “Il confronto politico è sempre legittimo e rappresenta un valore della democrazia, ma deve poggiare su elementi oggettivi. Le verifiche hanno escluso criticità riconducibili all’operato del Comune e nessun provvedimento interdittivo è stato adottato. È questa la realtà dei fatti. Continueremo a collaborare con tutte le autorità competenti e a lavorare per la tutela e la valorizzazione del Fiordo di Furore con il senso di responsabilità che ha sempre contraddistinto la nostra azione amministrativa”, ha dichiarato il primo cittadino.

