Le feste della castagna nei comuni di Roccadaspide, Stio e Sicignano degli Alburni sta registrando una partecipazione attenta al prodotto principe del bosco. Tre comuni uniti da un progetto di valorizzazioni.
Festa della Castagna: convegni ed eventi a Roccadaspide, Stio e Sicignano degli Alburni
L’occasioni di salvaguardia e trasmissione di un
patrimonio immateriale che unisce le
comunità attraverso
tradizioni secolari ma anche
festa popolare, è il filo rosso che lega gli eventi che in questi giorni si stanno realizzando nel territorio a sud di
Salerno.
A
Stio Cilento, promosso dalla
Pro Loco e dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco
Giancarlo Trotta, il convegno ha riunito
amministratori, mondo universitario, produttori e turisti. “
Castanèa la cultura castanicola del Cilento interno e degli Alburni”, iniziata nel primo pomeriggio del 31 ottobre nel palazzo baronale
Pasca, si è poi aperto nei vicoli del
centro storico per un
assaggio della
castagna cucinata in svariati modi che continuerà sino al 2 novembre con tanta musica e delizie del territorio.
A seguire sempre il
31 ottobre, nel castello
Filomarino di Roccadaspide un evento promosso dal
Consorzio di tutela del
Marrone di
Roccadaspide presieduto da Mario Miano, dal Comune guidato da Gabriele Iuliano, con il presidente di Snai Aree interne del Cilento Girolamo Auricchio, il Forum dei Giovani, Aps Eventi dell’Aspide e altre associazioni, ha fornito una profonda riflessione all’ormai celebre
Festa della Castagna.
Il cuore del
convengo “Agricoltura eroica di montagna cambio generazionale nelle aree interne dai nonni ai nipoti tra resilienza e successo” ha dato la possibilità di ascoltare le voci, le problematiche e
l’entusiasmo di giovani agricoltori di seconda e terza generazione.
Anche qui prodotti cucinati con il
marrone e tanta musica allieteranno
tre giorni di festa. Attorno alla castagna si è costruita una
cultura condivisa che vede protagonisti
agricoltori, artigiani, associazioni e giovani
generazioni, custodi di un’identità che è divenuta simbolo di coesione sociale e sviluppo locale.
Roccadaspide, il Marrone IGP riconosciuto a livello nazionale ed europeo
Il Marrone IGP di
Roccadaspide, riconosciuto a livello nazionale ed europeo, rappresenta il cuore di questa filiera che interessa oltre ottanta comuni del
Parco Nazionale del Cilento,
Vallo di Diano e Alburni, sostenuta dal Consorzio di Tutela. Con il Decreto Dirigenziale n. 382 del 13 agosto 2025, la
Regione Campania ha ufficialmente iscritto
“Castanea – La Cultura Castanicola del Cilento e degli Alburni” nell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano (IPIC).