Una settimana dopo il
ferimento della piccola
Noemi: c’è una rosa di nomi e di sospetti, manca il
movente che ha spinto il killer a fare fuoco su
Salvatore Nurcaro.
Ferimento di Noemi, ci sarebbe una svolta nelle indagini ma manca il movente
Secondo le
indagini condotte sul conto della vittima,
Salvatore Nurcaro aveva cambiato vita trasferendosi da
San Giovanni a Teduccio alla zona di via Santa Lucia, per motivi sentimentali. Gli investigatori lo hanno indicato come soggetto vicino ai
Reale-Rinaldi. Il suo nome era finito al centro di una informativa della Finanza per bancarotta.
Il
killer avrebbe agito da solo, dopo aver avvistato Nurcaro al termine di una caccia all’uomo che andava avanti da qualche giorno.
C’è una
rosa di
persone sospettate, tra chi ha gestito la cessione della moto rubata, usata per l'agguato, tra chi ha fatto fuoco e chi sta proteggendo il killer. Le indagini proseguono serrate.