Fase 2 a Napoli, il 18 maggio via libera allo shopping nel caos totale: vietato misurare gli abiti. A denunciare la situazione Confcommercio, il quale spiega che non è stata data nessuna modalità da seguire ai commercianti per riaprire al pubblico. Sanificazioni, mascherine, guanti e disinfettante: ecco le regole che il mondo del commercio ha deciso di darsi basandosi sul buon senso.
Fase 2 a Napoli, Shopping al via nel caos
Nel corso di una
riunione on line, nel pomeriggio di ieri, come riporta il Mattino, i
rappresentanti di categoria hanno anche deciso di inviare una lettera a
Palazzo San Giacomo per chiedere l'autorizzazione - dove si rendesse necessario - a
utilizzare lo
spazio esterno ai propri negozi per mantenere le distanze di
sicurezza e evitare eventuali
assembramenti.
La richiesta
"
Il problema - spiega Carla Della Corte, vicepresidente Confcommercio e presidente dell'associazione che mette insieme tutti i negoziani di Chiaia - riguarda, in particolare, i piccoli shop come il mio che non potranno fare entrare più di una persona. Ci stiamo muovendo nel buio: mancano pochi giorni alla riapertura e ognuno fa quello che gli pare mentre - a tutela della salute collettiva - sarebbe indispensabile avere linee guida precise e rigorose".
Scaricabarile
Confcommercio parla di "scaricabarile" tra
governo e
regione:
"Prima ci avevano parlato di una comunicazione governativa, poi niente più Conte ma De Luca. Insomma, un gran pasticcio. Eppure - conclude il vicepresidente - un protocollo di sicurezza lo avevamo anche presentato ma nessuno ne ha tenuto conto".
Il sito del Ministero della Salute