C'è anche il celebre attore e comico Pippo Franco (all'anagrafe Francesco Pippo) tra i destinatari dei titoli accademici rilasciati dalla finta università scoperta e smantellata dalla Guardia di Finanza di Napoli.
L'indagine, coordinata dalla Procura partenopea sotto la guida del pubblico ministero Landolfi e del procuratore aggiunto Loreto, vede attualmente ben 37 persone iscritte nel registro degli indagati. Il comico, è bene specificarlo, non risulta in alcun modo indagato ed è del tutto estraneo e ignaro del meccanismo illecito orchestrato dai vertici della struttura.
Sul proprio portale web, l'ateneo fantasma promuoveva la propria attività millantando oltre cinquant'anni di gloriosa storia accademica. Nei testi promozionali destinati ad attirare i clienti, l'organizzazione dichiarava di aver erogato titoli di laurea triennali, magistrali e onorifici a oltre 2.500 studenti, vantando persino statistiche fittizie come il 92% di laureati soddisfatti e circa il 40% di inserimento occupazionale nei vari settori lavorativi. Un castello di carte crollato sotto i sigilli dei finanzieri, che hanno svelato la totale falsità dei titoli rilasciati dall'istituto.
L'indagine, coordinata dalla Procura partenopea sotto la guida del pubblico ministero Landolfi e del procuratore aggiunto Loreto, vede attualmente ben 37 persone iscritte nel registro degli indagati. Il comico, è bene specificarlo, non risulta in alcun modo indagato ed è del tutto estraneo e ignaro del meccanismo illecito orchestrato dai vertici della struttura.
False lauree a Napoli, anche Pippo Franco tra i dottori "honoris causa"
Al noto volto televisivo era stata conferita in data 16 aprile 2016 una laurea honoris causa in Scienze della Comunicazione da parte dell'ente, denominato Università Popolare degli Studi Sociali e del Turismo (UNI.PO.S.S.T.) e noto in passato come "Libera Facoltà di Scienze Sociali e del Turismo".Sul proprio portale web, l'ateneo fantasma promuoveva la propria attività millantando oltre cinquant'anni di gloriosa storia accademica. Nei testi promozionali destinati ad attirare i clienti, l'organizzazione dichiarava di aver erogato titoli di laurea triennali, magistrali e onorifici a oltre 2.500 studenti, vantando persino statistiche fittizie come il 92% di laureati soddisfatti e circa il 40% di inserimento occupazionale nei vari settori lavorativi. Un castello di carte crollato sotto i sigilli dei finanzieri, che hanno svelato la totale falsità dei titoli rilasciati dall'istituto.

