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ExpoSele 2026, in 5mila al Palasele di Eboli. L'ICE: export agroalimentare campano in crescita

Alessia Benincasa
ExpoSele 2026, in 5mila al Palasele di Eboli. L'ICE: export agroalimentare campano in crescita
Chiusa a Eboli la seconda edizione della fiera della Piana del Sele: sono state più di 5mila le persone presenti all'ExpoSele 2026. Tre giorni tra espositori, buyer esteri, hackathon e convegni sul futuro della filiera.

ExpoSele 2026, in 5mila al Palasele di Eboli. L'ICE: export agroalimentare campano in crescita

Sono state più di 5mila le persone passate dal PalaSele di Eboli nei tre giorni della seconda edizione di ExpoSele, la fiera promossa dal Comitato ExpoSele e dal Comune di Eboli. Un risultato superiore a quello del debutto, che conferma l'interesse di imprese, operatori, istituzioni e scuole per un appuntamento nato per dare visibilità all'agroalimentare della Piana del Sele.

Negli stand era rappresentata l'intera filiera: ortofrutta, vivaismo, lattiero-caseario, sementi e concimi, ma anche serre, impianti di irrigazione, tecnologie per l'agricoltura, energie rinnovabili, logistica e servizi. Accanto all'area espositiva, il programma ha previsto convegni, incontri B2B, degustazioni e attività di formazione.

Sul fronte internazionale, le imprese del territorio hanno incontrato quattro buyer arrivati da Romania, Tunisia e Bosnia. In fiera era attivo anche un Desk ICE per orientare le aziende interessate ai mercati esteri.

I dati ICE sull'export

Proprio l'ICE ha presentato a ExpoSele gli ultimi dati sulle esportazioni. Nel secondo trimestre del 2026 la Campania ha venduto all'estero prodotti agricoli, alimentari e bevande per 1,536 miliardi di euro, il 7,9% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.

Il primo mercato di destinazione restano gli Stati Uniti, con 234 milioni di euro e una crescita del 14,1%. Aumentano anche le vendite in Francia (+9,5%) e nel Regno Unito (+6,6%), mentre gli incrementi più marcati riguardano Polonia (+27,5%), Libia (+36,8%) e Portogallo (+80%).
A livello nazionale, nel primo semestre 2026 l'export agroalimentare e vitivinicolo italiano ha superato i 35 miliardi di euro (+0,71%). I comparti più dinamici sono spirits (+38,11%), caffè (+11,13%), carne (+6,3%), birra (+5,8%), ortofrutta (+4,18%) e lattiero-caseario (+2,8%).

Studenti e imprese: l'Hackathon ExpoSele

Una delle novità dell'edizione è stato l'Hackathon ExpoSele, organizzato con ITS NewTechSi Academy nell'ambito del progetto IMPACT. Vi hanno partecipato circa 105 studenti di sette istituti campani, divisi in nove squadre, che hanno lavorato su tre challenge proposte dal Caseificio Aziendale Altieri, dal Consorzio di Tutela del Cavolfiore della Piana del Sele IGP e da OP Rago. I ragazzi si sono confrontati con problemi reali delle aziende, elaborando proposte e soluzioni in tempi stretti.
Sempre sul tema lavoro, il Centro per l'Impiego di Eboli ha organizzato un Job Day per far incontrare giovani in cerca di occupazione e imprese.

I seminari hanno toccato agricoltura digitale e verticale, tecnologie per la filiera bufalina, colture protette, sostenibilità, qualità delle produzioni e marchi DOP e IGP, con la partecipazione di università, enti di ricerca, ordini professionali e organizzazioni locali.

Presenti nella giornata di chiusura Bonavitacola e Serluca

In fiera anche Fulvio Bonavitacola, assessore regionale alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico, e Maria Carmela Serluca, assessore regionale all'Agricoltura. «ExpoSele rappresenta una vetrina importante per una delle aree più dinamiche della Campania sul piano agroalimentare e agroindustriale», ha dichiarato Bonavitacola.

«Vedere tanti espositori e la vivacità di ExpoSele è il successo più grande di una manifestazione destinata a crescere ancora», ha detto Serluca. «Mettere insieme giovani e innovazione, unendo la tradizione delle generazioni precedenti alle competenze dei nativi digitali, è fondamentale per costruire nuove opportunità e valorizzare il talento dei nostri giovani».

L'ultima giornata

Il GAL Colline Salernitane ha invece presentato il Manifesto di Giffoni e le prospettive della politica integrata 2028-2034. Negli studi di Radio TV ExpoSele, infine, si è parlato di AgroEventi, la rete che mette in collegamento diverse manifestazioni fieristiche del settore, con Corrado Martinangelo, presidente di Agrocepi, e Marco Frittella, direttore di Make Different Magazine. Al centro del confronto, il ruolo delle fiere nella promozione delle filiere agroalimentari e nella creazione di relazioni tra territori e imprese.
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