Il progetto Europa InCanto prosegue il suo percorso all'interno dell'Istituto Comprensivo "A. Genovesi" di San Cipriano Picentino con risultati sempre più significativi. Nato tre anni fa con l'obiettivo di avvicinare bambini e adolescenti al teatro e, in particolare, all'opera lirica – riconosciuta dall'UNESCO come patrimonio immateriale dell'umanità – il progetto ha già portato gli studenti a confrontarsi con due capolavori di Giuseppe Verdi: La Traviata e, quest'anno, Aida.
Il 24 marzo si è tenuto l'evento conclusivo al Teatro San Carlo di Napoli, che ha visto la partecipazione di 238 alunni – dai bambini della terza primaria agli studenti della terza secondaria di primo grado – tra cui sette alunni con disabilità, pienamente coinvolti in tutte le attività. La presenza delle famiglie è stata massiccia, trasformando la giornata in una vera festa della comunità scolastica.
Il lavoro svolto nei mesi precedenti ha trovato piena realizzazione sul palcoscenico del San Carlo, dove gli studenti hanno partecipato attivamente alla rappresentazione, vivendo dall'interno la complessità e la bellezza dell'opera lirica.
«Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo: far vivere ai ragazzi il piacere di essere parte integrante di un'opera, partecipando in modo attivo - commenta il responsabile del progetto - Si è gettato un seme. La pianta è nata: ora bisogna continuare a farla crescere».
Europa InCanto: tre anni di crescita culturale per gli studenti dell'Istituto Genovesi di San Cipriano Picentino
Il percorso formativo si è articolato in diverse fasi. La prima ha riguardato la formazione dei docenti, svolta direttamente al Teatro San Carlo di Napoli. Successivamente, gli insegnanti hanno trasferito le competenze acquisite agli alunni nei vari plessi dell'istituto. La fase preparatoria si è poi arricchita di un'esperienza laboratoriale presso il Politeama di Campigliano, a San Cipriano Picentino, dove gli studenti hanno potuto vivere un primo contatto con la dimensione scenica del progetto.Il 24 marzo si è tenuto l'evento conclusivo al Teatro San Carlo di Napoli, che ha visto la partecipazione di 238 alunni – dai bambini della terza primaria agli studenti della terza secondaria di primo grado – tra cui sette alunni con disabilità, pienamente coinvolti in tutte le attività. La presenza delle famiglie è stata massiccia, trasformando la giornata in una vera festa della comunità scolastica.
Il lavoro svolto nei mesi precedenti ha trovato piena realizzazione sul palcoscenico del San Carlo, dove gli studenti hanno partecipato attivamente alla rappresentazione, vivendo dall'interno la complessità e la bellezza dell'opera lirica.
«Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo: far vivere ai ragazzi il piacere di essere parte integrante di un'opera, partecipando in modo attivo - commenta il responsabile del progetto - Si è gettato un seme. La pianta è nata: ora bisogna continuare a farla crescere».

