Quattro persone sono state arrestate e ristrette ai domiciliari con l'accusa di tentata estorsione aggravata, detenzione e porto abusivo di armi.
Agguato a un imprenditore sulla litoranea di Eboli
Le
indagini, secondo quanto riporta Il Mattino, hanno fatto emergere un giro di
estorsioni al
mercato ittico di Salerno, portando all'arresto di un imprenditore di
Capaccio e di 3 persone dell'
Agro Nocerino Sarnese.
Nell'inchiesta sono finiti anche 2
Carabinieri, accusati di fornire notizie e favori alle persone arrestate. I due militari sono stati trasferiti d'urgenza.
Nel dicembre dello scorso anno, un imprenditore fu vittima di un
agguato mentre percorreva la
litoranea di Eboli a bordo della sua auto. La vettura fu raggiunta diversi
colpi di fucile.
Il mandante sarebbe stato appunto l'imprenditore di Capaccio, che voleva impedire al concorrente di ampliare il proprio giro d'affari. L'uomo avrebbe deciso di incaricare i tre sodali per mettere a segno l'agguato, a quanto pare perché precedenti
minacce non avevano fermato le intenzioni dell'imprenditore concorrente.
Nel corso di
perquisizioni domiciliari delle 3 persone residenti nell'Agro, sono stati rinvenuti
fucili calibro 12 e una pistola 9x21.