Due studentesse del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Vallo della Lucania si sono distinte alla seconda edizione del concorso letterario internazionale “Epistole amorose”. Federica Gagliotta e Vittoria Immerso, entrambe della classe 4B indirizzo corso normale, hanno conquistato ex aequo il primo premio, portando in alto il nome dell’istituto cilentano.
La premiazione nella Chiesa di San Nicola de Schola Graeca
La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 2 maggio, nel centro storico di Eboli, all’interno della suggestiva Chiesa di San Nicola de Schola Graeca.
L’appuntamento ha rappresentato un momento di grande valore culturale, capace di unire scrittura, arte, tradizione e sensibilità personale. Il concorso ha visto la partecipazione di 500 concorrenti, confermandosi come un’iniziativa di rilievo nel panorama letterario.
Il concorso “Epistole amorose”
Il certamen è organizzato dal Centro Culturale Studi Storici “Il Saggio”, presieduto dal Cavaliere Giuseppe Barra, con la responsabilità di Michele Cicatelli ed Ester Pepe.
Il concorso valorizza il genere epistolare, invitando i partecipanti a esprimere emozioni, ricordi e riflessioni attraverso la forma della lettera. Un linguaggio antico, ma ancora capace di raccontare sentimenti profondi con autenticità.
L’epistola di Federica Gagliotta
Federica Gagliotta ha presentato una lettera rivolta a sé stessa. Il suo elaborato si configura come un’intima riflessione sull’autoconsapevolezza e sul valore dell’amore verso la propria persona.
Nel testo emergono temi importanti come accettazione, resilienza e crescita interiore. Un’epistola intensa, nella quale l’amore per sé stessi viene raccontato come un gesto consapevole, necessario e coraggioso.
Il testo di Vittoria Immerso
L’opera di Vittoria Immerso si è distinta invece per la profondità con cui affronta il tema degli affetti familiari. La sua lettera, dedicata ai nonni, racconta un amore capace di superare l’assenza fisica.
Nel suo elaborato, il legame familiare continua a vivere nella memoria, nei ricordi e nelle radici interiori che accompagnano il cammino personale. Una scrittura emozionante, capace di trasformare il dolore in presenza e gratitudine.
L’antologia delle opere
Durante la cerimonia è stata presentata anche l’antologia edita da Edizioni Il Saggio e curata da Ester Pepe e Michele Cicatelli.
Il volume raccoglie le opere dei partecipanti e rappresenta una testimonianza concreta della vitalità della scrittura epistolare, ancora oggi capace di dare voce ai sentimenti più autentici.
Le congratulazioni della scuola
Il dirigente scolastico, professor Antonio Iannuzzelli, e la professoressa Patrizia Durso si sono congratulati con le due studentesse per il prestigioso risultato ottenuto.
L’affermazione di Federica Gagliotta e Vittoria Immerso conferma il valore della scrittura come strumento di crescita, riflessione e formazione. Un successo che premia talento, sensibilità e capacità espressiva.

