Emergenza coronavirus in
Campania, il
Governatore De Luca ha emesso una nuova
ordinanza che, di fatto, aggiunge un altro Comune all'
elenco di quelli considerati zona rossa.
Nonostante la
provincia di Benevento sia la meno colpita dall'epidemia, il Presidente della Regione ha istituito la zona rossa nel Comune di Paolisi.
Coronavirus in Campania: Paolisi diventa zona rossa
Con l'
Ordinanza n.29 dell'8 aprile 2020,
firmata dal
Presidente Vincenzo De Luca, che contiene ulteriori
misure per la
prevenzione e gestione dell’
emergenza epidemiologica da COVID-19, si stabilisce la zona rossa con i relativi divieti, nel Comune di Paolisi, in provincia di Benevento.
Le misure adottate
Con decorrenza immediata e
fino al 18 aprile 2020, ferme restando le misure statali e regionali già vigenti, e salvo ogni adeguamento eventualmente necessario in conseguenza di sopravveniente normativa statale, con riferimento al territorio del Comune di Paolisi (BN) sono adottate le seguenti, ulteriori misure:
a)
divieto di
allontanamento dal territorio comunale da parte di tutti gli individui ivi presenti;
b)
divieto di
accesso nel territorio comunale;
c)
sospensione delle
attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità.
2. E’ fatta salva la possibilità di
transito in
ingresso ed in
uscita dal territorio comunale da parte degli
operatori sanitari e socio-sanitari, del personale impegnato nei
controlli e nell’assistenza alle attività relative all’emergenza, nonché degli esercenti le attività consentite sul territorio ai sensi dei DDPCM 11 marzo 2020, 22 marzo e 1 aprile 2020 e ss.mm.ii. e quelle strettamente strumentali alle stesse, limitatamente alle
presenze che risultino strettamente indispensabili allo
svolgimento di dette
attività e a quelle di
pulizia e sanificazione dei relativi locali e con obbligo di utilizzo di dispositivi di
protezione individuale.
3. Nel territorio comunale oggetto della presente ordinanza è disposta la
chiusura delle
strade secondarie, come individuate dal Comune sentita la Prefettura competente.
4. La ASL competente assicura il
rafforzamento e l’ampliamento degli
screening sanitari, dando priorità alla popolazione del Comune oggetto della presente Ordinanza rispetto a quelle degli altri Comuni.
5. Il
mancato rispetto delle misure di contenimento di cui al presente provvedimento è
sanzionato ai sensi e per gli effetti di cui all’art.4 del decreto legge 25 marzo 2020, n.19, al quale integralmente si rinvia.
Le ragioni dell'ordinanza
Secondo quanti riportato nell'ordinanza, esiste "il concreto rischio che il Comune di Paolisi possa rivelarsi un pericoloso focolaio epidemico".
Un'intera famiglia contagiata
Nel Comune in questione, infatti, è stato
individuato un
corposo cluster epidemico familiare suscettibile di rivelarsi fonte di diffuso
contagio. Alcuni componenti di questa stessa
famiglia, risultati
positivi, sono proprietari e gestori di una
attività produttiva del settore di
macellazione, di sezionamento e confezionamento di prodotti avicoli ubicata proprio nel comune di Paolisi con circa
cinquanta dipendenti che hanno avuto plurimi
contatti sia all’interno dell’azienda che nell’ambito del territorio comunale.
I controlli
In seguito al riscontro di ulteriori
casi positivi all’interno dello stesso
nucleo famigliare, questa ASL ha disposto l’effettuazione di
tamponi a tutto il personale dell’Azienda nella giornata di
lunedì 6 aprile u.s. Al momento sul totale di
2mila abitanti, risultano
positive 17 persone in sorveglianza sanitaria obbligatoria domiciliare e 2 ricoverate presso l’A.O.R.N. "San Pio" di Benevento. Allo stato, considerate le modalità di diffusione del virus e che il Comune di Paolisi è ubicato nel cuore della Valle Caudina e confina con la provincia di Avellino, la diffusione del contagio non può ritenersi sotto controllo - si legge nell'ordinanza.
L'ordinanza completa.