Elisa Isoardi, bufera su Bar Centrale: spunta il “totomorte” nella redazione Rai, la foto diventa virale

Una lavagna appesa alla parete, un elenco di personaggi famosi e una scritta che lascia poco spazio all'immaginazione: “Dead Pool”. È bastato un dettaglio comparso sullo sfondo di una storia Instagram pubblicata da Elisa Isoardi per scatenare una polemica attorno a Bar Centrale, la trasmissione del sabato pomeriggio di Rai 1. Quella che doveva essere una semplice incursione social dietro le quinte del programma si è trasformata in un caso mediatico, dopo che alcuni utenti hanno individuato una lista di celebrità accompagnate dalle rispettive età, interpretandola come una sorta di “totomorte” dedicato ai personaggi famosi.
Tra i nomi riportati sulla lavagna figurano volti storici dello spettacolo italiano, protagonisti della cultura e persino il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Le immagini hanno rapidamente iniziato a circolare sui social, alimentando interrogativi sul significato dell'elenco e sull'opportunità di un'iniziativa del genere all'interno di una redazione televisiva del servizio pubblico.
Il caso del totomorte nella redazione di Bar Centrale: cosa è successo
La vicenda è esplosa nelle ultime ore, quando una storia Instagram della conduttrice ha attirato l'attenzione degli utenti per un particolare apparentemente secondario. Nell'immagine, pubblicata per mostrare un momento informale di preparazione della trasmissione, era visibile una collaboratrice durante una pausa, con una lavagna alle sue spalle.
Lo scatto era accompagnato dalla frase “Momento prima lettura con popcorn”, ma a catturare l'interesse del pubblico è stato soprattutto ciò che compariva sul muro. In cima alla lavagna era infatti riportata la dicitura inglese “Dead Pool”, seguita da un elenco numerato di 22 personaggi noti, ciascuno associato a un'età.
L'espressione, tradotta comunemente come “totomorte” o “fantamorto”, identifica un gioco nel quale vengono formulate previsioni sulla morte di personaggi pubblici. Proprio questa possibile interpretazione ha provocato le reazioni più critiche, anche se non è stato chiarito quale fosse l'effettiva finalità dell'elenco, né chi lo abbia compilato.
La storia Instagram è stata successivamente rimossa, ma gli screenshot erano già stati condivisi e rilanciati da numerosi profili.
I nomi sulla lavagna: presenti anche Sergio Mattarella e Liliana Segre
A rendere particolarmente discussa la vicenda è la composizione della lista, nella quale compaiono personalità molto conosciute e appartenenti ad ambiti differenti.
Tra i nomi riconoscibili figurano Lino Banfi, Renzo Arbore, Sophia Loren e Mina, protagonisti di decenni di televisione, cinema e musica italiana. Accanto a loro compare anche Liliana Segre, senatrice a vita e testimone della Shoah.
A suscitare ulteriore attenzione è stata soprattutto la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Vicino al suo nome, secondo quanto riportato dalle ricostruzioni della vicenda, sarebbe stata aggiunta una breve annotazione: “Speriamo di no”.
Un particolare che ha contribuito ad alimentare le polemiche, sollevando interrogativi sull'opportunità di inserire figure istituzionali e personalità ancora in vita in un elenco apparentemente collegato a previsioni sui decessi.
La segnalazione del giornalista Massimo Galanto e le reazioni sui social
Tra i primi a richiamare pubblicamente l'attenzione sulla fotografia è stato Massimo Galanto, giornalista che ha condiviso su X un commento ironico e polemico sulla presenza della lavagna negli ambienti legati alla trasmissione.
Nella redazione di Bar Centrale, il programma Rai di Elisa Isoardi, c'è spazio per il totomorte (dead pool). Daje a ride proprio.
Il post ha contribuito ad amplificare la circolazione dell'immagine, aprendo una discussione tra chi considera la lista uno scherzo di pessimo gusto e chi invita a non trarre conclusioni prima di conoscere il contesto nel quale è stata realizzata.
Non sono mancate, infatti, interpretazioni alternative. Alcuni utenti hanno ipotizzato che l'elenco potesse essere collegato alla preparazione dei cosiddetti “coccodrilli”, gli articoli commemorativi che le redazioni giornalistiche spesso preparano in anticipo per raccontare la vita di personalità particolarmente note in caso di morte.
Si tratta, tuttavia, soltanto di un'ipotesi emersa nel dibattito online: la scritta “Dead Pool” non consente, da sola, di stabilire se la lavagna fosse effettivamente utilizzata per un gioco, per attività editoriali o per altri scopi.
Cos'è il dead pool e perché la fotografia ha suscitato polemiche
Il termine dead pool indica una forma di gioco basata sulla previsione della morte di personaggi famosi. I partecipanti selezionano generalmente figure pubbliche, spesso in età avanzata, associando punteggi o classifiche agli eventi previsti.
Il fenomeno è conosciuto soprattutto sul web, dove viene talvolta presentato con toni ironici o di umorismo nero. La sua comparsa, almeno apparente, in un ambiente televisivo ha però assunto una dimensione differente, considerato il ruolo del servizio pubblico e la particolare sensibilità dell'argomento.
Il punto centrale della discussione riguarda quindi non soltanto il contenuto della lavagna, ma anche il confine tra ironia privata, attività di redazione e responsabilità comunicativa.
La vicenda dimostra inoltre quanto un'immagine condivisa sui social possa produrre conseguenze impreviste: un contenuto pubblicato per raccontare la quotidianità lavorativa è diventato oggetto di attenzione nazionale a causa di un elemento presente sullo sfondo.
Bar Centrale, il programma Rai condotto da Elisa Isoardi
Il caso arriva a pochi giorni dal ritorno in televisione di Bar Centrale, ripartito sabato 3 ottobre su Rai 1 alle ore 14. Il programma, condotto da Elisa Isoardi, propone un racconto dell'attualità attraverso conversazioni, testimonianze e collegamenti con diversi territori italiani.
Il format, realizzato dalla Direzione Intrattenimento Daytime in collaborazione con Stand by Me, vede la partecipazione di ospiti fissi come Serena Bortone, Rosanna Lambertucci, Gigi Marzullo e Francesco Giubilei.
La trasmissione si ritrova così al centro dell'attenzione per un episodio estraneo ai contenuti andati in onda. Resta da chiarire l'origine della lavagna e il significato attribuito alla lista da chi l'ha realizzata.
Nel frattempo, la fotografia continua a far discutere sui social, trasformando un dettaglio del dietro le quinte in una controversia sull'ironia, sul rispetto delle persone e sulle responsabilità di chi lavora nell'informazione e nell'intrattenimento televisivo.

