EBOLI. Al Comune di Eboli, pianificate le sedute consiliari dedicate a sanità, piano casa e politiche giovanili: Amministrazione e maggioranza in campo per dare risposte alle famiglie.
Sanità, piano casa e politiche giovanili: l'amministrazione e la maggioranza affronteranno vari tempi in tre sedute consiliari
Due sedute monotematiche per affrontare altrettanti temi cruciali per la comunità e dare risposte immediate ai cittadini e una terza dedicata al problema abitativo. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo, presieduta dal
presidente del Consiglio Comunale, Fausto Vecchio, che ha deliberato la convocazione di due sedute monotematiche su
politiche giovanili e sanità ed una terza per la verifica del piano casa.
«
Tre sedute consiliari nelle quali affronteremo alcuni dei temi che stanno particolarmente a cuore agli
ebolitani - spiega il
sindaco, Massimo Cariello - Guardiamo soprattutto alle famiglie sotto diversi profili, garantendo tranquillità in tema di
assistenza sanitaria, lavoro e condizioni abitative. Un impegno che la maggioranza consiliare non ha mai tralasciato e che ora trova sbocco in un confronto sui singoli temi da affrontare». In attesa delle date e della convocazione vera e propria, il
presidente Fauto Vecchio sottolinea l’importanza dell’iniziativa politica ed amministrativa.
«Si tratta di argomenti cari agli
ebolitani ed alle
famiglie - ricorda il presidente del
consiglio comunale di Eboli - Temi rispetto ai quali non è mai mancata l’attenzione
dell’Amministrazione comunale. Basti pensare che la seduta monotematica sulla sanità prende le mosse dalla durissima
lettera di protesta che il
sindaco, Massimo Cariello, ha indirizzato ai vertici regionali, dopo che era stato reso noto il piano sanitario, e con la quale il primo cittadino aveva difeso la sanità del territorio ed i livelli assistenziali per la
famiglie ebolitane. Allo stesso modo, la verifica del piano casa e la seduta monotematica sulle politiche giovanili indicano l’attenzione comunale verso questi temi, già affrontati con iniziative dirette e che, nel caso dei giovani, hanno portato ad una serie di progetti di coinvolgimento, formazione e lavoro».