La litoranea di Eboli finisce sotto la lente d’ingrandimento in un’operazione ad alto impatto che ha visto schierati, fianco a fianco, Carabinieri e Polizia Municipale. Il piano "Tolleranza Zero", voluto dall'amministrazione Conte, ha colpito duramente il degrado e l'illegalità diffusa, concentrandosi in particolare sulla Marina di Eboli e sulle zone rurali periferiche.
Ma l’offensiva non si è fermata alla costa. Le pattuglie hanno setacciato anche il centro cittadino, monitorando la viabilità e sanzionando l'uso indisciplinato di bici elettriche e monopattini per garantire la sicurezza dei pedoni. Il sindaco Mario Conte e l'assessore Antonio Corsetto hanno ribadito la linea della fermezza: l'obiettivo è sottrarre il territorio al controllo della microcriminalità, utilizzando ogni strumento normativo — dal Daspo urbano ai controlli serrati — per restituire dignità e sicurezza ai cittadini di Eboli.
Eboli: pugno di ferro sulla fascia costiera
Il bilancio dell'intervento segna punti importanti sul fronte del contrasto alla prostituzione e allo spaccio. Due donne, intercettate lungo la fascia costiera, sono state colpite da Daspo urbano e avviate alle procedure di allontanamento. Contemporaneamente, nelle aree rurali, la pressione dei controlli ha costretto alla fuga alcuni spacciatori, che hanno abbandonato sul posto bilancini di precisione e kit per il confezionamento delle dosi, prontamente sequestrati dai militari e dagli agenti.Ma l’offensiva non si è fermata alla costa. Le pattuglie hanno setacciato anche il centro cittadino, monitorando la viabilità e sanzionando l'uso indisciplinato di bici elettriche e monopattini per garantire la sicurezza dei pedoni. Il sindaco Mario Conte e l'assessore Antonio Corsetto hanno ribadito la linea della fermezza: l'obiettivo è sottrarre il territorio al controllo della microcriminalità, utilizzando ogni strumento normativo — dal Daspo urbano ai controlli serrati — per restituire dignità e sicurezza ai cittadini di Eboli.

