Intervento della Polizia Municipale di Eboli al Rione Paterno per l’occupazione abusiva di un alloggio di edilizia residenziale pubblica. La vicenda, avvenuta nella giornata di ieri, Festa della Mamma, ha colpito profondamente i residenti perché riguarda una giovane madre con bambini piccoli, in una condizione di grave fragilità economica e sociale.
Eboli, occupa un alloggio popolare al Rione Paterno: denunciata giovane madre in difficoltà
Gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione dell’occupazione dell’appartamento. L’alloggio era rimasto libero dopo il recente decesso del precedente assegnatario. La donna, rimasta sola dopo l’abbandono del marito e senza un’occupazione stabile né una busta paga, avrebbe spiegato di aver agito spinta dalla disperazione.
Secondo quanto emerso, la giovane madre avrebbe provato più volte a cercare una sistemazione nel mercato privato degli affitti. L’assenza di garanzie economiche, però, avrebbe reso impossibile ottenere una casa in locazione. Da qui la decisione di entrare nell’alloggio popolare, pur in assenza di titolo.
Denuncia per occupazione abusiva
La Polizia Municipale, pur prendendo atto del contesto di forte disagio, ha dovuto procedere secondo quanto previsto dalla legge. La donna è stata denunciata per occupazione abusiva di edifici pubblici. Contestualmente sono stati attivati i Servizi Sociali del Comune di Eboli, come previsto dai protocolli a tutela dei minori. L’obiettivo è garantire assistenza immediata al nucleo familiare e valutare le misure più adeguate per proteggere i bambini coinvolti.
Il Comune al lavoro per una soluzione
L’Amministrazione comunale e gli uffici competenti stanno valutando soluzioni abitative d’urgenza per tutelare i minori. Ogni intervento dovrà comunque avvenire nel rispetto della legalità e delle graduatorie previste per l’assegnazione degli alloggi popolari.

