Nella mattinata di sabato 9 maggio la tappa finale del progetto “Muri che parlano” ad Eboli, promosso nell’ambito dei percorsi per le competenze Trasversali e per l’Orientamento (FSL).
L’iniziativa prevede la collaborazione tra 𝐋𝐢𝐜𝐞𝐨 𝐀𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨, il 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐄𝐛𝐨𝐥𝐢 (𝐌𝐀𝐍𝐄𝐒) le 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 e il 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐄𝐛𝐨𝐥𝐢, per la realizzazione di un murale all’interno degli edifici scolastici.
Nella mattinata di sabato 9 maggio la tappa finale del percorso con l'esposizione al Museo Archeologico Nazionale di Eboli alla presenza del Sindaco Mario Conte e degli Assessori Lucilla Polito e 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐫𝐚𝐝𝐨. Poi i Murales verranno esposti nelle rispettive scuole.
«𝐼 𝑡𝑎𝑙𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑙𝑡𝑖𝑣𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒 𝑠𝑐𝑢𝑜𝑙𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙'𝐴𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑓𝑜𝑛𝑡𝑒 𝑖𝑛𝑒𝑠𝑎𝑢𝑟𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑜𝑟𝑔𝑜𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑒 𝑠𝑜𝑑𝑑𝑖𝑠𝑓𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 - ha dichiarato il primo cittadino - 𝑂𝑔𝑛𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑐𝑖 𝑟𝑒𝑔𝑎𝑙𝑎𝑛𝑜 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑒 𝑠𝑜𝑟𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒. 𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑐𝑖 𝑓𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑖𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑢𝑛 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑜 𝑟𝑎𝑑𝑖𝑜𝑠𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀».
Eboli, successo per la tappa finale del progetto "Muri che parlano"
Il progetto “Muri che parlano”, promosso nell’ambito dei percorsi per le competenze Trasversali e per l’Orientamento (FSL), nasce con l’obiettivo di coniugare arte, educazione e cittadinanza attiva, attraverso un’esperienza laboratoriale condivisa.L’iniziativa prevede la collaborazione tra 𝐋𝐢𝐜𝐞𝐨 𝐀𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨, il 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐄𝐛𝐨𝐥𝐢 (𝐌𝐀𝐍𝐄𝐒) le 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 e il 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐄𝐛𝐨𝐥𝐢, per la realizzazione di un murale all’interno degli edifici scolastici.
Nella mattinata di sabato 9 maggio la tappa finale del percorso con l'esposizione al Museo Archeologico Nazionale di Eboli alla presenza del Sindaco Mario Conte e degli Assessori Lucilla Polito e 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐫𝐚𝐝𝐨. Poi i Murales verranno esposti nelle rispettive scuole.
«𝐼 𝑡𝑎𝑙𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑙𝑡𝑖𝑣𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒 𝑠𝑐𝑢𝑜𝑙𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙'𝐴𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑓𝑜𝑛𝑡𝑒 𝑖𝑛𝑒𝑠𝑎𝑢𝑟𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑜𝑟𝑔𝑜𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑒 𝑠𝑜𝑑𝑑𝑖𝑠𝑓𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 - ha dichiarato il primo cittadino - 𝑂𝑔𝑛𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑐𝑖 𝑟𝑒𝑔𝑎𝑙𝑎𝑛𝑜 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑒 𝑠𝑜𝑟𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒. 𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑐𝑖 𝑓𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑖𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑢𝑛 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑜 𝑟𝑎𝑑𝑖𝑜𝑠𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀».

