Cresce l'allarme per la presenza di giovani motociclisti e scooteristi che sfrecciano senza luci e senza targa, impennando e scappando dai controlli, sulle vie della città di Eboli. Lo riporta InfoCilento.
I residenti del quartiere, esasperati, continuano a segnalare casi sempre più frequenti di guida pericolosa. Si sono quindi rivolti direttamente al sindaco Mario Conte, invocando interventi rapidi e concreti, tra cui l'utilizzo delle telecamere di sorveglianza per identificare i trasgressori. Una figura in particolare è spesso menzionata nelle segnalazioni: si tratterebbe di un motociclista "volto noto" nel quartiere per le sue manovre spericolate. Secondo i cittadini, questa persona guida senza luci né targa e si esibisce in impennate lungo il viale e nelle strade adiacenti.
Le testimonianze raccontano anche di episodi al limite dell'assurdo, in cui lo stesso individuo sfugge ai controlli delle forze dell'ordine effettuando inversioni vietate agli incroci o salendo sui marciapiedi. I residenti descrivono queste scene come se fossero tratte da un film, ma con conseguenze potenzialmente tragiche per passanti, famiglie e bambini che vivono in zona.
La richiesta della comunità è chiara: un intervento immediato per garantire la sicurezza stradale. Tra le proposte emerge l'installazione di telecamere di sorveglianza nei punti strategici della città, come il viale Amendola e piazza della Repubblica, insieme a controlli più intensivi sul territorio.
L'appello finale è rivolto al sindaco Conte: agire tempestivamente per prevenire situazioni più gravi e ristabilire la tranquillità tra i cittadini. La speranza è che le richieste trovino riscontro rapido, riportando ordine e sicurezza nelle strade della città.
Corre senza luci e senza targa, impenna e scappa dai controlli ad Eboli: residenti chiedono maggiore sicurezza
Cresce l'allarme a Eboli per la crescente presenza di giovani motociclisti e scooteristi che sfrecciano per le vie cittadine, soprattutto nelle ore serali, mettendo in pericolo pedoni e automobilisti. Uno dei punti più critici è il viale Amendola e le zone limitrofe. Solo pochi giorni fa, un episodio drammatico ha ulteriormente acceso i riflettori sulla questione: un uomo di 70 anni, urtato da una bicicletta elettrica in piazza della Repubblica e lamentatosi per l'accaduto, è stato aggredito, riportando un trauma facciale e cranico dopo essere caduto a terra.I residenti del quartiere, esasperati, continuano a segnalare casi sempre più frequenti di guida pericolosa. Si sono quindi rivolti direttamente al sindaco Mario Conte, invocando interventi rapidi e concreti, tra cui l'utilizzo delle telecamere di sorveglianza per identificare i trasgressori. Una figura in particolare è spesso menzionata nelle segnalazioni: si tratterebbe di un motociclista "volto noto" nel quartiere per le sue manovre spericolate. Secondo i cittadini, questa persona guida senza luci né targa e si esibisce in impennate lungo il viale e nelle strade adiacenti.
Le testimonianze raccontano anche di episodi al limite dell'assurdo, in cui lo stesso individuo sfugge ai controlli delle forze dell'ordine effettuando inversioni vietate agli incroci o salendo sui marciapiedi. I residenti descrivono queste scene come se fossero tratte da un film, ma con conseguenze potenzialmente tragiche per passanti, famiglie e bambini che vivono in zona.
La richiesta della comunità è chiara: un intervento immediato per garantire la sicurezza stradale. Tra le proposte emerge l'installazione di telecamere di sorveglianza nei punti strategici della città, come il viale Amendola e piazza della Repubblica, insieme a controlli più intensivi sul territorio.
L'appello finale è rivolto al sindaco Conte: agire tempestivamente per prevenire situazioni più gravi e ristabilire la tranquillità tra i cittadini. La speranza è che le richieste trovino riscontro rapido, riportando ordine e sicurezza nelle strade della città.

