Continuano le polemiche sulla DEA che comprende gli ospedali di Eboli, Battipaglia e Roccadaspide: la UIL FPL, attraverso il suo Coordinatore Provinciale Vito Sparano, ha formalmente diffidato la Direzione sanitaria in merito alla gestione del personale e del lavoro straordinario. Lo riporta Battipaglia1929.
Le critiche di Sparano si allargano anche al tema dei turni e del lavoro straordinario. La UIL FPL contesta una direttiva firmata il 5 marzo dal Direttore Sanitario f.f., Alessandra Piro, chiedendo un rapporto specifico sulle ore straordinarie accumulate negli ultimi tre mesi da tutte le unità operative, inclusa la Direzione Sanitaria stessa. «È difficile capire come si possa garantire un’assistenza minima mantenendo i limiti di budget, soprattutto considerando le continue carenze di personale» ha dichiarato, evidenziando lo spirito di sacrificio dei lavoratori che, nonostante le difficoltà, operano con dedizione.
La sigla sindacale ha espresso un giudizio severo sulla gestione del DEA, accusandola di non affrontare le criticità ormai croniche degli ospedali dell’area. Secondo l’analisi della UIL FPL, questa mancanza di confronto sarebbe indice di una scarsa consapevolezza da parte della direzione sanitaria riguardo alla reale gravità della situazione. «Sembra che si vada avanti senza una visione strategica, improvvisando giorno per giorno», ha concluso Sparano. Senza azioni concrete e trasparenti da parte della dirigenza, la mobilitazione sindacale sembra destinata a intensificarsi.
Polemiche sugli ospedali di Eboli e Battipaglia, la UIL FPL diffida formalmente la Direzione Sanitaria
Nel Dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA), che include gli ospedali di Eboli, Battipaglia e Roccadaspide, il clima è estremamente teso. Sparano ha inviato una nota dettagliata all’ASL Salerno, alla Corte dei Conti di Napoli e all’Ispettorato del Lavoro, sollevando critiche sulla gestione amministrativa e sanitaria degli ultimi mesi. I punti principali dell’accusa riguardano la mancata risposta a richieste precedenti su assegnazioni e trasferimenti di personale svolti tra l’inizio dell’anno e il 9 marzo 2026. In particolare, il sindacato pretende la documentazione relativa a tali procedure, evidenziando la necessità di verificare eventuali irregolarità per scongiurare futuri contenziosi legali.Le critiche di Sparano si allargano anche al tema dei turni e del lavoro straordinario. La UIL FPL contesta una direttiva firmata il 5 marzo dal Direttore Sanitario f.f., Alessandra Piro, chiedendo un rapporto specifico sulle ore straordinarie accumulate negli ultimi tre mesi da tutte le unità operative, inclusa la Direzione Sanitaria stessa. «È difficile capire come si possa garantire un’assistenza minima mantenendo i limiti di budget, soprattutto considerando le continue carenze di personale» ha dichiarato, evidenziando lo spirito di sacrificio dei lavoratori che, nonostante le difficoltà, operano con dedizione.
La sigla sindacale ha espresso un giudizio severo sulla gestione del DEA, accusandola di non affrontare le criticità ormai croniche degli ospedali dell’area. Secondo l’analisi della UIL FPL, questa mancanza di confronto sarebbe indice di una scarsa consapevolezza da parte della direzione sanitaria riguardo alla reale gravità della situazione. «Sembra che si vada avanti senza una visione strategica, improvvisando giorno per giorno», ha concluso Sparano. Senza azioni concrete e trasparenti da parte della dirigenza, la mobilitazione sindacale sembra destinata a intensificarsi.

