Droga nascosta nei
dolci ad
Eboli dove gli Agenti della
Polizia di Stato del Commissariato distaccato di Battipaglia hanno tratto in arresto in flagranza di reato B.A.D, italiano di 36 anni, nato in Italia ma di origine magrebina.
Eboli, spacciatore arrestato: la droga era nascosta nei dolci
In particolare, i poliziotti della Squadra Investigativa, a seguito di una preliminare attività investigativa, hanno effettuato un servizio di controllo a distanza nei pressi del borgo di
Eboli, cosiddetto “Fort Apache”, ove dimorano numerosi
spacciatori di sostanze stupefacenti e meta di numerosi acquirenti provenienti dai comuni della provincia.
Dal posto di osservazione, gli
Agenti hanno notato un via vai di veicoli e individui per cui sono intervenuti sul luogo, dove hanno constatato la presenza di un giovane seduto su un’aiuola che, alla vista della
Polizia di Stato, ha tentato di allontanarsi e di disfarsi di un contenitore in plastica comunemente utilizzato per avvolgere prodotti dolciari. L’oggetto, che è stato subito recuperato, é risultato contenere
25 confezioni in cellophane, con dentro sostanza polverosa di colore bianco.
L'arresto
L’individuo è stato tempestivamente bloccato e sottoposto a una prima perquisizione, operazione che ha dato esito positivo in relazione ad una somma di denaro di 685 euro che lo stesso aveva in possesso, unitamente ad un secondo contenitore nascosto nei pantaloni contenente un altro involucro con dentro sostanza polverosa di colore bianco.
La successiva perquisizione estesa all’abitazione del fermato ha consentito di rinvenire un
bilancino elettronico nascosto in uno cavità creata accanto alla porta d’ingresso dell’abitazione, all’interno del
muro perimetrale. La sostanza polverosa è stata sottoposta ad esami di laboratorio presso gli uffici della Polizia Scientifica dove è stata accertata la totale positività al test della
cocaina, per un peso complessivo pari a grammi 5,84.
Gli Agenti del Commissariato di P.S. distaccato di Battipaglia hanno quindi arrestato lo spacciatore che, dopo le formalità di rito, su disposizione del P.M. di turno, è stato trasferito nel
carcere di Fuorni, in attesa del provvedimento di convalida.