"Il rischio è il caos mentre l'amministrazione dorme": è la critica del consigliere comunale di Scafati Francesco Carotenuto che lancia l'allarme sulla scadenza dei documenti di identità cartacei. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Questo passaggio per il consigliere rischia di cogliere impreparata una gran parte della popolazione, soprattutto anziani e cittadini meno portati per il digitale: "Tra pochi mesi il documento cartaceo non avrà alcun valore. Non potrà più essere valida per viaggiare, per identificarsi o accedere ai servizi". Il problema principale però è l'organizzazione: "Mentre in tutta Italia milioni di persone devono effettuare il cambio, a Scafati regna il silenzio - attacca Carotenuto che denuncia criticità nel sistema di prenotazione e una attività informativa praticamente nulla -. È inaccettabile che i cittadini non riescano neppure a fissare un appuntamento con facilità"
Dal 23 febbraio al 23 marzo, l'amministrazione ha attivato una serie di aperture straordinarie per il rilacio appunto del nuovo documento identificativo con orari pomeridiani e aperture anche nel fine settimana per fronteggiare l'aumento delle richieste. Tuttavia, la finestra straordinaria si è già conclusa e resta insufficiente rispetto alla mole di cittadini ancora in attesa. A complicare tutto anche un piano di assunzioni fermo e organici ridotti. Una condizione che rischia di dilatare ulteriormente i tempi di attesa.
Documenti di identità cartacei in scadenza a Scafati, l'allarme del consigliere Carotenuto
"Il rischio è il caos mentre l'amministrazione dorme": è la critica del consigliere comunale di Scafati Francesco Carotenuto che lancia l'allarme sulla scadenza fissata per il 3 agosto sulle carte di identità cartacee.Questo passaggio per il consigliere rischia di cogliere impreparata una gran parte della popolazione, soprattutto anziani e cittadini meno portati per il digitale: "Tra pochi mesi il documento cartaceo non avrà alcun valore. Non potrà più essere valida per viaggiare, per identificarsi o accedere ai servizi". Il problema principale però è l'organizzazione: "Mentre in tutta Italia milioni di persone devono effettuare il cambio, a Scafati regna il silenzio - attacca Carotenuto che denuncia criticità nel sistema di prenotazione e una attività informativa praticamente nulla -. È inaccettabile che i cittadini non riescano neppure a fissare un appuntamento con facilità"
Dal 23 febbraio al 23 marzo, l'amministrazione ha attivato una serie di aperture straordinarie per il rilacio appunto del nuovo documento identificativo con orari pomeridiani e aperture anche nel fine settimana per fronteggiare l'aumento delle richieste. Tuttavia, la finestra straordinaria si è già conclusa e resta insufficiente rispetto alla mole di cittadini ancora in attesa. A complicare tutto anche un piano di assunzioni fermo e organici ridotti. Una condizione che rischia di dilatare ulteriormente i tempi di attesa.

