Sono trascorsi già 20 anni dalla scomparsa di Denise Pipitone. In tutti questi anni sono diverse le piste investigative seguite, ma per ora tutte si sono rivelate infondate. La bambina, che all'epoca aveva 4 anni, sparì mentre si trovava nei pressi della casa della nonna materna il 1º settembre 2004 a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani. Una storia ancora piena di misteri e nodi da sciogliere. Chi ha rapito la piccola Denise? E perché? Dubbi che ancora oggi non hanno trovato una risposta.
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La piccola Denise Pipitone[/caption]
La storia di Denise Pipitone, dalla scomparsa ad oggi
Sono già trascorsi 20 anni dalla scomparsa di Denise Pipitone, un caso che ancora oggi rimane irrisolto. Sono diverse le piste investigative emerse nel corso degli anni, ma finora tutte si sono rivelate infondate.LEGGI ANCHE: TUTTI I BAMBINI SCOMPARSI NEL NULLA IN ITALIA
Tutto ebbe inizio il primo settembre 2004, alle 11.40, quando Denise, quasi 4 anni, scompare davanti a casa della nonna materna, Francesca Randazzo, a Mazara del Vallo, mentre gioca con i cuginetti. Il padre, Toni Pipitone, 40enne, fa il muratore; la madre, Piera Maggio, di 35 anni, è casalinga. La coppia ha un altro figlio di 11 anni, Kevin. Il 25 ottobre 2004 gli inquirenti hanno già tracciato diverse piste investigative, tutte puntualmente scartate: da quella dei nomadi, al traffico di organi umani, da quella della pedofilia, fino ai seguaci delle messe nere. L'unica ipotesi rimasta ancora in piedi sarebbe quella legata a un movente privato.
Perché Denise non ha il cognome del padre Pietro Piluzzi
La mamma di Denise, Piera Maggio, ha avuto la bambina fuori dal precedente matrimonio con Toni Pipitone, dal quale aveva già avuto il figlio maggiore Kevin. Pietro Pulizzi era sposato precedentemente con Anna Corona e aveva deciso di mettere fine al matrimonio per iniziare una nuova vita con la nuova compagna Piera e la figlia Denise. Il fratello maggiore è comparso raramente in pubblico: soltanto in occasione del 18esimo compleanno della sorella (il 26 ottobre 2018) ha voluto scrivere un messaggio per lei. "L'immagine che conservo di te rimane ancora quella di una bambina – scriveva – ma non è più così, visto che oggi compi 18 anni. Qualcuno ha modificato il corso delle nostre vite, il destino è stato avverso".La storia di Denise Pipitone: gli avvistamenti
In seguito alla scomparsa sono stati segnalati alcuni avvistamenti, confermati e non:- 18 ottobre 2004 a Milano in compagnia di alcune persone rom in strada davanti ad un istituto bancario: una guardia giurata è riuscita a trattenere per poco il gruppo e a filmare la bambina. Nel filmato la bambina viene chiamata Danas e la si sente chiedere ad una donna «Dove mi porti?»
- L'11 settembre 2008 una bambina viene fermata sull'isola di Kos in Grecia con una rom di origine albanese. La bimba parla molto bene l'italiano, vengono svolte alcune indagini ma il Dna non è quello della piccola Denise.
- Il 31 marzo 2021 un'infermiera russa residente in Val Seriana segnala a Chi l'ha visto? di aver notato una forte somiglianza tra la piccola Denise ed una ragazza ventenne russa partecipante alla trasmissione televisiva Pust Govoryat (tradotto Let Them Talk e in onda sul primo canale russo Pervyj kanal) in cerca della madre. La cittadina russa si chiama Olesya Rostova ed ha ricevuto il nome in orfanotrofio. Alla puntata del successivo 7 aprile 2021 partecipano l'avvocato della madre di Denise, Giacomo Frazzitta, e il corrispondente Rai Marc Innaro: all'avvocato viene comunicato privatamente il gruppo sanguigno di Olesya Rostova, tuttavia egli annuncia che non è compatibile con quello di Denise, e che avrebbe comunque informato la Procura di Marsala

