Il comitato Salerno Mia torna ad accendere i riflettori sulle condizioni del centro storico cittadino, denunciando una situazione di degrado che, secondo il referente Dario Renda, non può essere ridotta soltanto al problema dei rifiuti abbandonati.
Per il comitato, ciò che oggi appare tra vicoli, piazze e strade del cuore antico di Salerno sarebbe il risultato di anni di scarsa programmazione, controlli insufficienti e mancanza di una visione complessiva per la valorizzazione del patrimonio urbano.
La denuncia di Salerno Mia sul centro storico
Tra le criticità segnalate ci sono motorini parcheggiati ovunque, spazi pubblici poco curati e arredi urbani danneggiati o rimossi.
Nel mirino del comitato finisce anche il caso di piazza Bolognini, dove alcune panchine sarebbero state eliminate invece di essere riparate o sostituite. Una scelta che, secondo Salerno Mia, avrebbe ridotto gli spazi di sosta per cittadini, anziani e visitatori, lasciando maggiore spazio alla presenza dei motocicli.
Panchine, motorini e decoro urbano
Per Dario Renda, la gestione degli spazi pubblici racconta un’idea di città che il comitato non condivide. Il centro storico, sottolinea Salerno Mia, dovrebbe essere un luogo accogliente, ordinato e vivibile, non un’area in cui la presenza disordinata dei mezzi a due ruote compromette decoro e fruibilità.
Il tema non riguarda soltanto l’estetica, ma anche la qualità della vita di chi abita, lavora o visita il centro antico.
Segnaletica turistica assente
Un altro punto sollevato dal comitato riguarda la mancanza di una segnaletica turistica adeguata. In diverse strade del centro storico si trovano luoghi di grande valore culturale e identitario, come Santa Maria de Lama, Sant’Andrea de Lama, San Pietro a Corte e i percorsi che conducono ai Giardini della Minerva.
Secondo Salerno Mia, questo patrimonio resta troppo spesso privo di indicazioni chiare, con il rischio di non essere valorizzato come meriterebbe.
Il nodo dei rifiuti e dei controlli
La denuncia si concentra poi sul problema dei rifiuti abbandonati. Il comitato riferisce di aver raccolto numerose segnalazioni che collegherebbero parte degli scarti lasciati in strada ad appartamenti trasformati in strutture ricettive non autorizzate o ad alloggi di fortuna.
Da qui la richiesta di verifiche rigorose e trasparenti, senza zone d’ombra, per accertare eventuali irregolarità e tutelare chi rispetta le regole.
“Restituire dignità al cuore antico della città”
Salerno Mia chiede interventi concreti su più fronti: legalità, manutenzione, decoro, controlli e valorizzazione turistica.
Secondo il comitato, chi vive il centro storico, chi ci lavora, chi lo visita e chi contribuisce ogni giorno a mantenerlo vivo non può essere lasciato solo davanti a incuria e disordine.
L’appello finale è rivolto all’amministrazione: il centro antico di Salerno ha bisogno di una visione capace di restituire dignità a uno dei luoghi più preziosi della città. La bellezza, conclude il comitato, non deve essere considerata un privilegio, ma un diritto da garantire a tutti.

