Ieri, lunedì 21 febbraio, è stato approvato il
decreto Milleproroghe con la fiducia alla Camera (369 sì e 41 no). Ma quali sono le principali
novità per i pagamenti in contanti?
LEGGI ANCHE>>> COSA CAMBIA CON IL DECRETO
Decreto Milleproroghe, le novità per i pagamenti in contanti: cosa cambia
Con un blitz parlamentare è stato rinviata di un anno, al 2023, la riduzione da 2.000 a 1.000 euro della soglia massima per i pagamenti in
contanti. Il
limite era già sceso nel luglio scorso, dagli originari 3.000 euro. Dunque fino alla fine di quest'anno sarà ancora possibile effettuare transazioni in contanti che restino al sotto del limite dei
2 mila euro. La misura nelle intenzioni del governo serve a scoraggiare l'evasione fiscale favorendo i pagamenti tracciabili, come carte di credito e bonifici.