Al DEA Eboli-Battipaglia-Roccadaspide si apre un tavolo di confronto tra TDM e Direzione Sanitaria: gestione del Pronto Soccorso, Percorso Rosa e criticità strutturali al centro del dialogo. Lo riporta InfoCilento.
Sanità Eboli: dialogo aperto tra TDM e Direzione Sanitaria
Un segnale positivo arriva dal DEA Eboli-Battipaglia-Roccadaspide, dove si apre uno spiraglio di collaborazione tra la Direzione Sanitaria e il Tribunale per i Diritti del Malato (TDM), a seguito delle criticità sollevate da Cittadinanzattiva.
L’incontro
L’incontro, definito “positivo” dal referente di Cittadinanzattiva Carmine Campagna, ha visto la partecipazione della Direttrice Sanitaria Alessandra Piro con il suo staff e della delegazione del TDM composta da Campagna, Claudio Paraggio e Luigi Gaeta. Dopo aver chiarito i toni del comunicato precedente, il confronto si è concentrato su questioni sostanziali: la gestione del Pronto Soccorso, l’ottimizzazione delle liste d’attesa, il potenziamento del Percorso Rosa tramite un protocollo d’intesa, e le criticità strutturali del complesso ospedaliero.
Durante il dibattito, il TDM ha sottolineato l’elevato livello professionale del personale sanitario, evidenziando come la competenza e la dedizione del team medico rappresentino il vero valore aggiunto dell’ospedale di Eboli, nonostante le difficoltà organizzative. La Direttrice Sanitaria ha ribadito il proprio impegno a rendere più efficienti i servizi, mostrando attenzione verso l’utenza e consolidata esperienza nel sociale.
Rassicurazioni e prossimi passi
La Direzione ha confermato l’importanza del ruolo di Cittadinanzattiva e del TDM, non solo come soggetti di denuncia, ma come promotori di soluzioni concrete a tutela della sanità pubblica. Sul fronte logistico, la questione della sede TDM all’interno dell’ospedale sarà risolta a breve, garantendo uno spazio adeguato vicino all’ingresso per l’assistenza e l’ascolto dei cittadini.
Le parti hanno già programmato un nuovo incontro di verifica per i primi giorni di marzo, finalizzato a monitorare l’attuazione degli impegni presi.
Il commento
“Accogliamo con favore questa apertura – ha dichiarato Carmine Campagna –. La nostra missione non è protesta fine a sé stessa, ma tutela dei diritti di chi non ha voce. Quando si trova un interlocutore attento e disponibile, a vincere è l’intera comunità. Continueremo a vigilare finché ogni cittadino non si sentirà protetto e ascoltato nelle strutture sanitarie”.

