Due professionisti di Salerno alla Mostra di Venezia: De Sio presenta il cortometraggio su Marta Piccininno, mentre Di Domenico introduce "Lethni". Entrambi i cortometraggi saranno presentati al festival "Metricamente" di Scorzè. Lo riporta SalernoToday.
Di Domenico ha presentato "Lethni", un screendance interpretato dalla danzatrice e coreografa messinese Irene Parisi, girato tra Villa Borghese e vari luoghi di Roma. Anche quest'opera è stata inclusa tra i film in competizione nella prossima edizione di "Metricamente". Durante il suo intervento a Venezia, il regista ha anche riflettuto sull'importanza delle sale cinematografiche. In un'epoca caratterizzata dal consumo veloce dei contenuti audiovisivi, ha affermato che il grande schermo continua a rivestire un ruolo fondamentale "per offrirci il tempo fisiologico, umano e necessario, per soffermarci su ciò che osserviamo, permettendoci di assimilare e comprendere appieno gli stimoli che le immagini ci mostrano".
Da Salerno fino alla Mostra di Venezia: De Sio presenta il cortometraggio su Marta Piccininno, Di Domenico porta "Lethni"
Il produttore Vincenzo De Sio e il regista Luigi Di Domenico, entrambi originari di Salerno, hanno preso parte all'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, durante il panel "Featuring Veneto". De Sio, in qualità di presidente di giuria, ha presentato al Lido le novità legate alla tredicesima edizione del festival cinematografico "Metricamente", che si svolgerà dal 25 settembre al 3 ottobre a Scorzè, in provincia di Venezia. Durante l'evento, ha anche rivelato in anteprima il cortometraggio che ha prodotto, intitolato "Marta", diretto da Giorgio ed Elio Piccininno. Il film narra la vicenda di Marta Piccininno, un’atleta paralimpica di Salerno, che ha vinto per tre volte il campionato mondiale di canottaggio indoor.Di Domenico ha presentato "Lethni", un screendance interpretato dalla danzatrice e coreografa messinese Irene Parisi, girato tra Villa Borghese e vari luoghi di Roma. Anche quest'opera è stata inclusa tra i film in competizione nella prossima edizione di "Metricamente". Durante il suo intervento a Venezia, il regista ha anche riflettuto sull'importanza delle sale cinematografiche. In un'epoca caratterizzata dal consumo veloce dei contenuti audiovisivi, ha affermato che il grande schermo continua a rivestire un ruolo fondamentale "per offrirci il tempo fisiologico, umano e necessario, per soffermarci su ciò che osserviamo, permettendoci di assimilare e comprendere appieno gli stimoli che le immagini ci mostrano".

