NAPOLI. Il sindaco
Luigi De Magistris ha pubblicato un eloquente post sul suo profilo Facebook in cui afferma: «Viviamo in un
regime di liberismo finanziario che rallenta fortemente l'applicazione della Costituzione soffocando democrazia ed autonomia dei popoli.
Resistere non è più sufficiente, si deve passare al contrattacco, rimuovendo ostacoli per attuare giustizia sociale e promuovere lo sviluppo della persona umana.
Lottare per i beni comuni e per le persone».
La lotta del sindaco e «l'esercito popolare»
«Si lotta senza denari - prosegue De Magistris su Facebook, - con profondo amore ed infinita passione.
Cercasi combattenti, da reclutare nell'esercito popolare di
lotta per i beni comuni e per la liberazione. In cambio cediamo i Ponzio Pilato e i Don Abbondio. Si deve lottare con il corpo, con la mente e con il cuore, chi ha paura della rivoluzione si metta di lato...la rivoluzione è lotta, rischio e coraggio, è sentimento, finanche sofferenza, certamente non è una cena di gala in salotto con maggiordomi e camerieri».
«Ma lottare - conclude il sindaco - significa anche vivere e vedere l'alba, mollare invece vuol dire sopravvivere nelle tenebre senza sentire il battito del cuore».