Il tifo organizzato salernitano smette i panni della domenica per indossare quelli della solidarietà, trasformando le corsie d'ospedale in un luogo di festa. Il Direttivo Ultras della Curva Sud Siberiano, che riunisce le anime dell'Ultras Movement Salerno e di Costiera al Seguito, ha fatto visita al reparto di Chirurgia Pediatrica del San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona per donare uova di Pasqua ai piccoli degenti.
Sulle confezioni granata, realizzate appositamente dai tifosi e impreziosite dall'immancabile simbolo dell'ippocampo, campeggiava una citazione carica di speranza: “Il fiore che sboccia nelle avversità è il più raro e prezioso di tutti”. Un messaggio scelto con cura per incoraggiare i piccoli guerrieri che stanno affrontando la sfida della malattia.
Questo gesto conferma, ancora una volta, come il legame tra la città di Salerno e la sua tifoseria vada ben oltre il rettangolo verde. Il lato solidale degli ultras si manifesta in modo concreto, trasformando una giornata di degenza in un momento di gioia e condivisione, portando un po' di calore granata laddove ce n'è più bisogno.
La Curva Sud Siberiano porta la Pasqua in Chirurgia Pediatrica
L'iniziativa non è stata solo una consegna di dolci, ma un vero e proprio spettacolo per i bambini, che hanno ricevuto le uova dalle mani dei loro eroi preferiti. Grazie alla collaborazione con Patapumfete Animation, Spiderman e Belle hanno attraversato le stanze del reparto, regalando sorrisi e momenti di stupore ai pazienti visibilmente emozionati.Sulle confezioni granata, realizzate appositamente dai tifosi e impreziosite dall'immancabile simbolo dell'ippocampo, campeggiava una citazione carica di speranza: “Il fiore che sboccia nelle avversità è il più raro e prezioso di tutti”. Un messaggio scelto con cura per incoraggiare i piccoli guerrieri che stanno affrontando la sfida della malattia.
Questo gesto conferma, ancora una volta, come il legame tra la città di Salerno e la sua tifoseria vada ben oltre il rettangolo verde. Il lato solidale degli ultras si manifesta in modo concreto, trasformando una giornata di degenza in un momento di gioia e condivisione, portando un po' di calore granata laddove ce n'è più bisogno.

