La settimana santa salernitana si è arricchita di un momento di profonda umanità grazie all'iniziativa promossa dall'associazione Salernitani Doc, guidata dal presidente Massimo Staglioli. L'evento, ormai diventato un pilastro delle festività pasquali in città, ha trasformato il ristorante didattico dell'istituto alberghiero IPSEOA Virtuoso in un laboratorio di condivisione e carità, accogliendo circa 120 persone in un clima di autentica festa.
Il pranzo è stato preparato e servito con impeccabile professionalità dagli studenti del Virtuoso, coordinati dal professor Roberto Russo e dalla dirigente Concetta Saviello. Per i ragazzi dell'alberghiero l'evento ha rappresentato un'importante occasione di crescita professionale e umana, dimostrando competenza ed eleganza nel servizio in sala. A rendere ancora più dolce la giornata è stato il gesto del dottor Annibale Del Re, che ha donato a tutti i giovani partecipanti un uovo di Pasqua, simbolo di rinascita e speranza.
L'ottima riuscita della manifestazione conferma la capacità organizzativa di Massimo Staglioli nel promuovere una cultura dell'accoglienza che va oltre il semplice assistenzialismo. Grazie al contributo fondamentale dei sostenitori, l'iniziativa ha ribadito il motto "Salerno nel Cuore", trasformando un pasto collettivo in un potente strumento di integrazione sociale e di attenzione verso il prossimo, lasciando in tutti i partecipanti un ricordo fatto di sorrisi e partecipazione attiva.
Il pranzo di Pasqua dei "Salernitani Doc" al Virtuoso
Uno dei passaggi più carichi di emozione è stata l'esibizione del coro Mani Bianche Mar. Let, che attraverso la Lingua dei Segni e il canto ha saputo trasmettere un messaggio di inclusione universale, toccando il cuore dei presenti. Alla cerimonia ha preso parte anche l'Arcivescovo S.E. Monsignor Andrea Bellandi, il quale ha elogiato il valore sociale di una manifestazione capace di mettere in rete diverse realtà del territorio, tra cui l'associazione "Gli Amici di Io Sono Nicolò", sottolineando come queste sinergie rappresentino un patrimonio inestimabile per l'intera comunità salernitana.Il pranzo è stato preparato e servito con impeccabile professionalità dagli studenti del Virtuoso, coordinati dal professor Roberto Russo e dalla dirigente Concetta Saviello. Per i ragazzi dell'alberghiero l'evento ha rappresentato un'importante occasione di crescita professionale e umana, dimostrando competenza ed eleganza nel servizio in sala. A rendere ancora più dolce la giornata è stato il gesto del dottor Annibale Del Re, che ha donato a tutti i giovani partecipanti un uovo di Pasqua, simbolo di rinascita e speranza.
L'ottima riuscita della manifestazione conferma la capacità organizzativa di Massimo Staglioli nel promuovere una cultura dell'accoglienza che va oltre il semplice assistenzialismo. Grazie al contributo fondamentale dei sostenitori, l'iniziativa ha ribadito il motto "Salerno nel Cuore", trasformando un pasto collettivo in un potente strumento di integrazione sociale e di attenzione verso il prossimo, lasciando in tutti i partecipanti un ricordo fatto di sorrisi e partecipazione attiva.

