Alessandra è una superstite del crollo della Marmolada e dal letto di ospedale dove è in cura dedica alcune parole al marito, morto sotto la furia del seracco. Era una coppia affiatata, tenuta insieme dalla passione per le vette e da tutte le avventure passate sulle montagne. Non era certo una coppia sprovveduta, erano esperti scalatori e sciatori, e quella è stata la loro ultima vetta insieme.
Crollo sulla Marmolada, la dedica della moglie Alessandra al marito Tommaso
Lara e Tommaso amavano la pace e la tranquillità delle montagne. Una pace fatta di silenzi che sanno farsi sentire. Amavano quel freddo che gli scaldava il cuore. Purtroppo, la coppia di professionisti non è riuscita a restare insieme. Tommaso è stato travolto dal seracco di ghiaccio staccatosi tra Punta Rocca e Punta Penia e non ce l'ha fatta.
Alessandra, invece, si è salvata ed ora è ricoverata all'ospedale di Trento. Ed è da lì che su Facebook scrive una dedica all'amore della sua vita. "
Sto malissimo, ma sono viva", dice a chi le manda messaggi di condoglianze e solidarietà.
Al marito invece rivolge un triste ed appassionato messaggio: "Ti amo Tommaso. Sempre e per sempre"
La Marmolada, la loro ultima meta
Una meta, la
Marmolada, a loro molto cara: l'ultima volta ci erano stati insieme ad un gruppo di amici l'11 aprile. Una sciata e poi l'immancabile tappa al rifugio Capanna. Una giornata stupenda, come la definisce Alessandra, nella sua pagina Facebook che testimonia ogni escursione con Tommaso. Come l'ultima il 26 giugno alla Tofana di Rozes.
Chi sono Alessandra e Tommaso
E anche questa volta
Alessandra De Camilli, architetto 51enne, originaria di Como, residente a Schio,
e Tommaso Carollo, manager 48enne originario di Thiene, residente a Zanè
, responsabile commerciale di un'azienda di Porcia di Pordenone e padre di un figlio, erano partiti con l'entusiasmo di sempre.
Domenica quando il seracco di ghiaccio tra Punta Rocca e Punta Penia si è staccato loro erano alla fine del ghiacciaio. Tommaso è stato travolto dalla colata di ghiaccio e rocce: è stato tra i primi escursionisti ad essere ritrovato morto e poi identificato. Alessandra si è salvata, ora all’ospedale Santa Chiara di Trento.
Non è in pericolo di vita. Cosa sia successo forse non si saprà mai. Tommaso alpinista esperto e coscienzioso è stato colto dalla valanga e nulla ha potuto fare per mettersi in salvo. La Marmolada la conosceva bene, in media ci andava ogni tre settimane. Ma domenica l'imponderabile era in agguato e Tommaso è scivolato via. Per sempre.