L'esecutivo cittadino guidato dal sindaco Mario Conte chiude ufficialmente la sua parabola amministrativa a Eboli.
La seconda convocazione dell'assise cittadina è andata completamente deserta, sancendo l'impossibilità di approvare il rendiconto finanziario e spianando la strada al decreto di scioglimento firmato dal Prefetto, con il conseguente insediamento di un commissario straordinario alla guida del municipio.
Attraverso una nota ufficiale, l'ex capo dell'amministrazione ha voluto metterci la faccia, sottolineando di assumersi la piena responsabilità dell'epilogo senza cercare giustificazioni, pur ribadendo di aver sempre agito nell'esclusivo interesse della comunità e per il bene comune. L'ormai ex sindaco ha rimarcato come le istituzioni seguiranno ora l'iter previsto dalla normativa vigente, confermando la volontà di mantenere il massimo rispetto per le procedure di legge fino all'ultimo giorno utile del mandato.
Per fare chiarezza sulla fine anticipata della consiliatura e illustrare nel dettaglio i passaggi che hanno condotto alla rottura interna, è stata già programmata una conferenza stampa aperta ai media per lunedì mattina alle ore 11:00.
Inoltre, nei giorni successivi, verrà promossa un'assemblea pubblica direttamente in piazza per fare un bilancio trasparente delle attività portate a compimento dalla giunta prima della caduta.
La seconda convocazione dell'assise cittadina è andata completamente deserta, sancendo l'impossibilità di approvare il rendiconto finanziario e spianando la strada al decreto di scioglimento firmato dal Prefetto, con il conseguente insediamento di un commissario straordinario alla guida del municipio.
Eboli: salta il consiglio comunale, l'amministrazione Conte va al capolinea
Lo stesso primo cittadino, presente in aula, ha preso atto del collasso della propria coalizione, certificando la definitiva mancanza di una solida base numerica e l'assenza delle condizioni politiche minime per imbastire un nuovo accordo di governo.Attraverso una nota ufficiale, l'ex capo dell'amministrazione ha voluto metterci la faccia, sottolineando di assumersi la piena responsabilità dell'epilogo senza cercare giustificazioni, pur ribadendo di aver sempre agito nell'esclusivo interesse della comunità e per il bene comune. L'ormai ex sindaco ha rimarcato come le istituzioni seguiranno ora l'iter previsto dalla normativa vigente, confermando la volontà di mantenere il massimo rispetto per le procedure di legge fino all'ultimo giorno utile del mandato.
Per fare chiarezza sulla fine anticipata della consiliatura e illustrare nel dettaglio i passaggi che hanno condotto alla rottura interna, è stata già programmata una conferenza stampa aperta ai media per lunedì mattina alle ore 11:00.
Inoltre, nei giorni successivi, verrà promossa un'assemblea pubblica direttamente in piazza per fare un bilancio trasparente delle attività portate a compimento dalla giunta prima della caduta.

