Il rapporto tra Roma e Washington è ai minimi storici. Dopo il no del governo italiano all'utilizzo della base di Sigonella per le operazioni militari contro l'Iran, Donald Trump ha rotto gli indugi con un durissimo messaggio social: «L'Italia non c'è stata per noi, noi non lo saremo per lei».
Per uscire dall'angolo, la Premier italiana si è rifugiata a Parigi per un vertice d'urgenza con Macron, Starmer e Merz. L'obiettivo è formare una missione europea di sminamento e protezione navale a Hormuz: una mossa che servirebbe a tutelare gli interessi economici nazionali e, contemporaneamente, a dimostrare agli Stati Uniti che l'Europa è pronta a fare la sua parte, seppur in autonomia.
Crisi Sigonella: Trump scarica l'Italia
Il tycoon ha attaccato frontalmente Giorgia Meloni, definendo la sua postura «negativa» e ricordando che l'Italia è la prima a beneficiare della sicurezza dello Stretto di Hormuz per i propri approvvigionamenti petroliferi. Alle critiche della Casa Bianca si è unito il Pentagono, che ha accusato gli alleati europei di delegare all'America il "lavoro sporco" pur essendo i diretti interessati alla stabilità energetica della regione.Per uscire dall'angolo, la Premier italiana si è rifugiata a Parigi per un vertice d'urgenza con Macron, Starmer e Merz. L'obiettivo è formare una missione europea di sminamento e protezione navale a Hormuz: una mossa che servirebbe a tutelare gli interessi economici nazionali e, contemporaneamente, a dimostrare agli Stati Uniti che l'Europa è pronta a fare la sua parte, seppur in autonomia.

