Covid e tamponi: per capire se si è positivi al virus ad oggi ci sono quattro metodologie più diffuse. Su questo fronte sono in arrivo molte novità tecnologiche che renderanno alcuni tipi di controllo facili e veloci.
Covid e tamponi: dal molecolare a quello della saliva. Pro e contro delle 4 analisi disponibili
Nei giorni scorsi, come riporta "
Il Mattino", lo
Spallanzani di
Roma ha fatto una fotografia degli strumenti attualmente a disposizione che vanno dall'ormai famosissimo
tampone ai
test della
saliva o
salivari. Eccone punti di forza e di debolezza.
Il tampone
È il
test attualmente più
affidabile. Viene prelevato con una sorta di
cotton-fioc molto lungo che si infila nel naso e nella bocca. Il materiale raccolto dai
bastoncini (che generalmente sono prodotti in stabilimenti italiani) viene analizzato attraverso metodi chimici che amplificano i geni del virus.
È importante sapere che i
tamponi vengono analizzati solo in
laboratori specializzati generalmente pubblici (solo alcune regioni, tra cui
Lazio e
Campania, hanno da poco aperto ai privati) indicati dalle autorità sanitarie. Questi laboratori in alcuni casi dispongono di macchinari molto costosi prodotti in particolare in
Olanda e
Germania in grado di processare migliaia di tamponi al giorno. L'analisi in media richiede dalle due alle sei ore.
Test rapido
Per questo tipo di controllo è previsto un prelievo molto simile a quello del tampone normale. Per il
rapido non vengono cercati i
geni del virus bensì le sue
proteine (antigeni). I tempi di risposta sono molto brevi (circa 15 minuti), ma la sensibilità e specificità di questo test sono inferiori a quelle del test molecolare.
Questo
tampone rapido, è stato recentemente introdotto per le situazioni, per esempio nello
screening dei passeggeri negli
aeroporti, dove è importante avere una risposta in tempi estremamente brevi.
Il
test del sangue (o immunologico) verifica la
presenza nel
sangue degli
anticorpi che il sistema immunitario del nostro corpo produce automaticamente per combattere l'infezione, la loro tipologia (IgG, IgM, IgA), ed eventualmente la loro quantità. Il
sierologico fa capire se si è entrati in contatto con il virus, ma non può far capire se l'infezione è in corso oppure no. Questo test richiede un prelievo di sangue e viene effettuato presso laboratori specializzati.
I
test sierologici rapidi si basano sullo stesso principio di quelli classici, ma sono semplificati. Inoltre non sempre sono affidabili. La
Gran Bretagna in primavera ne ha acquistato alcuni milioni da una azienda cinese ma poi ha deciso di distruggerli perché inefficaci all'atto pratico.
Test salivare
Recentemente sono stati proposti
test che utilizzano come campione da
analizzare la
saliva. Come per i tamponi, anche per i test salivari esistono test di tipo molecolare (che rilevano cioè la presenza nel campione dell'RNA del virus) e di tipo antigenico (che rilevano nel campione le proteine virali) e danno risposte solo di
tipo qualitativo, dicono cioè soltanto se nell'organismo sono presenti gli anticorpi. Sono utili soprattutto nelle scuole per selezionare casi da sottoporre al tampone classico.
Tamponcino
Infine nell'
ospedale di
Treviso, in
Veneto, è in corso la sperimentazione di un tipo di tampone antigenico rapido validato dalle
autorità sanitarie americane. Questo
tamponcino, più corto del cotton fioc legato al tampone classico, può essere manovrato direttamente dal
paziente («E' come mettersi le dita nel naso», spiegano i medici) e può essere analizzato da un macchinario che costa solo mille euro e che dà risposta nel giro di dieci minuti. La validazione italiana di questa soluzione è però ancora in corso.
Le 4 tipologie
1 - Il tampone o test molecolare
È il più affidabile per la
rilevazione del virus. Viene eseguito prelevando un campione nel tratto naso-faringeo. Rileva la presenza di frammenti di
Rna virale (la firma genica del coronavirus), l’analisi richiede dalle 2 alle 6ore.
2 - Il tampone rapido o test antigenico
Serve a cercare le componenti proteiche del
virus. Richiede molto meno tempo (circa 15 minuti) rispetto al tampone molecolare, ma l’affidabilità è minore, seppure ritenuta sufficiente per un primo
screening.
3 - Il test sierologico o immunologico
Il
test sierologico (o immunologico) rileva, analizzando un prelievo venoso, se si è entrati in contatto con il virus, ma non se c’è infezione in atto. Ci sono anche
test sierologoci rapidi, con affidabilità molto variabile.
4 - Il test salivare
Basterebbe sputare una piccola quantità di saliva in un contenitore e addio dolorosi tamponi. Ma studi sui test salivari sono ancora in corso. In
America la
Food and
Drug Administration ha approvato l’uso in contesti di emergenza di due test salivari.
Il sito del Ministero della Salute