Il
leader della
Lega,
Matteo Salvini,
apre all’
ipotesi di un lockdown dopo le tante critiche rivolte al governo per le restrizioni imposte nelle ultime settimane. “
Se ci sono le necessità di farlo è giusto farlo”, afferma. Aggiungendo che però è necessario “
fare scelte razionali: qual è la ragione di chiudere alle 18 bar e ristoranti?”.Salvini cambia idea sull'lockdown: “Se necessario è giusto farlo”
Dopo mesi di attacchi al governo per la decisione di applicare nuove restrizioni e misure più stringenti, Salvini sembra cambiare idea. Anche per il
segretario del
Carroccio l’ipotesi di un
lockdown generale non è più così remota, considerando l’attuale
diffusione del
contagio da Covid-19.
Il leader leghista non risparmia critiche al governo e al presidente del Consiglio
“
Oggi non è accettabile rivedere il film di marzo con Conte che annuncia la domenica sera chi sta a casa e chi no. Occorre pianificazione. E non capisco la logica di chiudere palestre e piscine senza intervenire su metropolitane e autobus. Nessuno ha la bacchetta magica, tutti all'inizio navigavamo a vista, ma a fine ottobre qualcuno dovrebbe aver imparato la lezione”.
Salvini propone anche al sua ricetta per contrastare la diffusione del Covid
“Tamponi a domicilio e cure a domicilio. Molte persone che corrono in ospedale terrorizzate potrebbero essere curate a casa. Resta poi il problema del trasporto pubblico. Palestre, teatri, cinema non sono stati posti di contagio per nessuno.
Chiudere i bar è una fesseria. C’è un commissario che si chiama Arcuri che ha fatto bandi per ampliare le terapie intensive a metà ottobre. Le regioni hanno fatto i loro compiti a casa entro metà estate. Perché il governo ha perso l'estate parlando di banchi con le rotelle e di monopattini?”.
Fonte: Fanpage
Il sito del Ministero della Salute