Pfizer ha annunciato di avere già in corso gli studi sulla nuova variante di Covid, quella sudafricana, che si teme possa eludere il vaccino.
Variante sudafricana, Pfizer: risultati in due settimane
La casa farmaceutica, ha fatto sapere un portavoce, conta di avere i primi risultati dei test "al più tardi entro due settimane". Cos'è la nuova e pericolosa variante Sudafricana del Covid, quali sono i sintomi, come si riconoscono le 32 mutazioni e qual è il suo nome? La mutazione è stata denominata B.1.1.529 ed è già sotto osservazione da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), che al momento la classifica tra le varianti da monitorare.Covid, scoperta nuova variante Sudafricana in Italia
La conferma della presenza della variante è stata sottolineata, come segnala anche il “Corriere della Sera”, dal National Institute for Communicable Diseases (NICD), una divisione del National Health Laboratory Service (NHLS) in Sudafrica. Anche altri laboratori stanno confermando casi in aumento, legati a questa mutazione, man mano che sono disponibili i risultati relativi al sequenziamento.
Attualmente, dicono gli esperti, sono però ancora troppo pochi i dati disponibili: secondo il NICD, la presenza della variante è stata documentata grazie al sequenziamento in 22 casi positivi, ma molti altri dovrebbero esser confermati nei prossimi giorni. I casi rapidamente in aumento, in particolare, arrivano dall’area del Gauteng, zona urbana che comprende le città di Pretoria e Johannesburg. Secondo gli esperti i tassi di positività legati alla variante dovrebbero essere aumentati nelle ultime settimane, passando da meno dell’1% ad oltre il 30%.

