I
contagi da
Covid sono
stabili in
Italia, si sarebbe raggiunto il picco dell'ondata. A rilasciare tali affermazioni è Nino Cartabellotta sulla base dei numeri rilevati nell'ultimo periodo.
Contagi stabili sui 70-71 mila al giorno
A fare il punto sulla fase attuale dell'epidemia di Covid-19 è
Nino Cartabellotta, presidente della
Fondazione Gimbe, intervenuto all''Italia s'è desta' su Radio Cusano Campus. "
Ci troviamo in un plateau di nuovi casi giornalieri di contagio, che si sono stabilizzati ormai da circa sette giorni attorno a quota 70-71mila. Verosimilmente questo prelude a una discesa della curva, auspicando che non si verifichi una diffusione del contagio nelle regioni del Nord" ha affermato.
Vaccinazioni in rilento
Nel Paese si rileva un rallentamento per quanto riguarda la campagna vaccinale. "
Negli ultimi sette giorni (21-27 marzo) abbiamo registrato un ulteriore -25% di nuovi vaccinati che ammontano a poco più di 15mila in questa settimana e questa discesa riguarda anche le terze dosi e le vaccinazioni in ambito pediatrico, che hanno una copertura solo del 33,6%". Il presidente della Fondazione Gimbe ricorda che ci sono
4 milioni di persone che non hanno
mai fatto alcuna dose e 2258.000 persone (esclusi i guariti da meno di 120 giorni) che potrebbero fare il booster.
Contagi concentrati nel Centro e nel Sud
Cartabellotta sottolinea anche come i contagi si siano concentrati nelle regioni del Centro e del Sud. "
La cosa stranissima di questo rialzo consistente di casi è data dall'aumento dei contagi prevalentemente nelle regioni del Centro e del Sud, mentre le grandi regioni del Nord, tra cui Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e in misura minore il Veneto, si sono mantenute con casi sostanzialmente stabili" ha concluso.