Stop ai traghetti per mare agitato, gli autobus in Costiera Amalfitana sono stati presi d'assalto. I sindacati chiedono interventi urgenti dalla Regione. Lo riporta SalernoToday.
A causa delle condizioni meteorologiche avverse, il servizio di trasporto marittimo è stato bloccato, costringendo migliaia di utenti a riversarsi sui mezzi di trasporto su gomma. Questo ha provocato caos, lunghe attese e sovraffollamenti che destano forte preoccupazione. Per i sindacalisti, quanto accade agli snodi centrali tra il terminal di Vinciprova e la stazione ferroviaria di Salerno non è soltanto inefficiente, ma rappresenta un problema serio per l’ordine pubblico, la sicurezza dei passeggeri e la gestione del servizio stesso.
I tre sottolineano criticità evidenti: mezzi sovraccarichi, aree di attesa congestionate e flussi non più controllabili stanno mettendo in pericolo l’incolumità dei viaggiatori e aggravano la condizione lavorativa dei conducenti. Questi ultimi sono già sottoposti a tensioni operative, aggressioni e difficoltà che le sigle sindacali denunciano da tempo. Gestire emergenze di tale portata senza un piano strategico risulta impossibile. Le problematiche odierne, secondo i sindacati, erano ampiamente prevedibili, essendo state già affrontate lo scorso anno e discusse con la Prefettura di Salerno. Tuttavia, ad oggi mancano misure strutturali adeguate.
I sindacalisti chiedono un intervento immediato della Regione Campania attraverso la convocazione di un tavolo straordinario che coinvolga organizzazioni sindacali, aziende di trasporto pubblico locale e società che gestiscono le vie del mare. L’obiettivo è definire un piano d’emergenza strutturato per la mobilità della Costiera Amalfitana. Tra le soluzioni proposte figurano un incremento straordinario delle corse, servizi sostitutivi dedicati, presidi per gestire i flussi, interscambi organizzati e un coordinamento operativo permanente.
Interventi di questo tipo sono ritenuti essenziali per evitare ulteriori situazioni caotiche, soprattutto in vista delle festività pasquali e dell’inizio della stagione turistica. Per Arpino, Corace e Vicinanza, garantire la sicurezza sia dei lavoratori sia dei viaggiatori non può essere lasciato al caso né subordinato a gestioni emergenziali. È necessario agire tempestivamente con senso di responsabilità istituzionale e misure concrete per impedire che questa diventi una crisi cronica.
Costiera Amalfitana, gli autobus presi d'assolto dopo lo stop ai traghetti per mare agitato
La situazione critica che si sta verificando lungo i collegamenti da e verso la Costiera Amalfitana ha spinto i rappresentanti sindacali Gerardo Arpino (Filt Cgil), Diego Corace (Fit Cisl) e Marco Vicinanza (Uiltrasporti) a lanciare un appello: l’attuale scenario è insostenibile e richiede soluzioni immediate.A causa delle condizioni meteorologiche avverse, il servizio di trasporto marittimo è stato bloccato, costringendo migliaia di utenti a riversarsi sui mezzi di trasporto su gomma. Questo ha provocato caos, lunghe attese e sovraffollamenti che destano forte preoccupazione. Per i sindacalisti, quanto accade agli snodi centrali tra il terminal di Vinciprova e la stazione ferroviaria di Salerno non è soltanto inefficiente, ma rappresenta un problema serio per l’ordine pubblico, la sicurezza dei passeggeri e la gestione del servizio stesso.
I tre sottolineano criticità evidenti: mezzi sovraccarichi, aree di attesa congestionate e flussi non più controllabili stanno mettendo in pericolo l’incolumità dei viaggiatori e aggravano la condizione lavorativa dei conducenti. Questi ultimi sono già sottoposti a tensioni operative, aggressioni e difficoltà che le sigle sindacali denunciano da tempo. Gestire emergenze di tale portata senza un piano strategico risulta impossibile. Le problematiche odierne, secondo i sindacati, erano ampiamente prevedibili, essendo state già affrontate lo scorso anno e discusse con la Prefettura di Salerno. Tuttavia, ad oggi mancano misure strutturali adeguate.
I sindacalisti chiedono un intervento immediato della Regione Campania attraverso la convocazione di un tavolo straordinario che coinvolga organizzazioni sindacali, aziende di trasporto pubblico locale e società che gestiscono le vie del mare. L’obiettivo è definire un piano d’emergenza strutturato per la mobilità della Costiera Amalfitana. Tra le soluzioni proposte figurano un incremento straordinario delle corse, servizi sostitutivi dedicati, presidi per gestire i flussi, interscambi organizzati e un coordinamento operativo permanente.
Interventi di questo tipo sono ritenuti essenziali per evitare ulteriori situazioni caotiche, soprattutto in vista delle festività pasquali e dell’inizio della stagione turistica. Per Arpino, Corace e Vicinanza, garantire la sicurezza sia dei lavoratori sia dei viaggiatori non può essere lasciato al caso né subordinato a gestioni emergenziali. È necessario agire tempestivamente con senso di responsabilità istituzionale e misure concrete per impedire che questa diventi una crisi cronica.

