Il candidato sindaco Pio De Felice di Potere al Popolo attacca il Commissario Prefettizio Panico e le sue normative: "Aumento costi mensa e trasporto scolastico sono frutto di un provvedimento iniquo e classista". Lo riporta SalernoToday.
"Aumenti e disagi anche per il trasporto scolastico. Panico ha portato una delibera che impoverisce il livello di reddito disponibile di famiglie che, oltre a dover provvedere ad una situazione di indigenza, si vedono aumentare anche i costi di un servizio che sembra irrinunciabile. Una delibera che sacrifica i bisogni della popolazione strozzata dal caro vita, dalla speculazione e dall'aumento dei prezzi delle materie prime".
Il candidato sindaco Pio De Felice va contro queste nuove normative: "La refezione scolastica è un diritto che va garantito gratuitamente. La politica deve mettere sul tavolo le migliori energie per far sì che le diseguaglianze strutturali tra le varie fasce della popolazione scompaiano. L'aumento del costo della refezione per le fasce più basse rappresenta un provvedimento ripugnante che revocheremo immediatamente il giorno dopo le elezioni. Singolare che un Commissario, che in teoria dovrebbe garantire l'ordinaria amministrazione, adotti un provvedimento così iniquo e classista che incide sulle famiglie e bambini in difficoltà".
Sul fronte del trasporto: "Un trasporto scolastico gratuito ed efficiente è una delle nostre priorità per una visione di città e misura di tutte e tutti. Decongestionare il traffico è un obiettivo realizzabile soltato con una rete di trasporti che non faccia sentire nessuno escluso, sia in termini di accessibilità che di infrastrutture. Salerno è una: dai quartieri collinari alle arterie centrali della città. Non esistono i salotti buoni, ma il diritto degli abitanti di Salerno ad una città vivibile e che non escluda nessuno. Specialmente i più deboli”.
Aumento costi mensa e trasporto scolastico a Salerno, De Felice attacca il Commissario Panico
"La gestione commissariale del Comune abbatte la propria mannaia sui ceti più deboli": a denunciarlo è Potere al Popolo che in una nota denuncia come pochi giorni fa è stata approvata la delibera con il quale aumenta il costo del servizio di refezione per la fascia ISEE che va da 0 a 6mila euro: da un costo di 5 euro ad un costo di 1,30 euro a pasto con la data di partenza del servizio che passerà al primo ottobre, ad anno scolastico già avviato."Aumenti e disagi anche per il trasporto scolastico. Panico ha portato una delibera che impoverisce il livello di reddito disponibile di famiglie che, oltre a dover provvedere ad una situazione di indigenza, si vedono aumentare anche i costi di un servizio che sembra irrinunciabile. Una delibera che sacrifica i bisogni della popolazione strozzata dal caro vita, dalla speculazione e dall'aumento dei prezzi delle materie prime".
Il candidato sindaco Pio De Felice va contro queste nuove normative: "La refezione scolastica è un diritto che va garantito gratuitamente. La politica deve mettere sul tavolo le migliori energie per far sì che le diseguaglianze strutturali tra le varie fasce della popolazione scompaiano. L'aumento del costo della refezione per le fasce più basse rappresenta un provvedimento ripugnante che revocheremo immediatamente il giorno dopo le elezioni. Singolare che un Commissario, che in teoria dovrebbe garantire l'ordinaria amministrazione, adotti un provvedimento così iniquo e classista che incide sulle famiglie e bambini in difficoltà".
Sul fronte del trasporto: "Un trasporto scolastico gratuito ed efficiente è una delle nostre priorità per una visione di città e misura di tutte e tutti. Decongestionare il traffico è un obiettivo realizzabile soltato con una rete di trasporti che non faccia sentire nessuno escluso, sia in termini di accessibilità che di infrastrutture. Salerno è una: dai quartieri collinari alle arterie centrali della città. Non esistono i salotti buoni, ma il diritto degli abitanti di Salerno ad una città vivibile e che non escluda nessuno. Specialmente i più deboli”.

