Si delinea ufficialmente la corsa per la guida di Palazzo Sant’Agostino. Questa mattina, l’ufficio elettorale della Provincia di Salerno ha accolto la delegazione del centrosinistra per la presentazione ufficiale della candidatura di Geppino Parente, sindaco di Bellosguardo, scelto dal Partito Democratico come successore per la presidenza dell'Ente.
La scelta di Geppino Parente risponde alla volontà del PD di valorizzare un amministratore esperto, radicato nel territorio e capace di rappresentare i comuni delle aree interne. Nella nota diffusa dal partito, Parente viene descritto come un profilo di elevato spessore umano e politico, lodato per la competenza e la tenacia dimostrate come sindaco di Bellosguardo. L'obiettivo della coalizione è chiaro: garantire una guida progressista alla Provincia per portare a compimento i numerosi progetti infrastrutturali e sociali già avviati.
Il campo della sfida è ora definito. Parente dovrà vedersela con il candidato del centrodestra, Pasquale Aliberti, la cui candidatura è stata depositata nella giornata di ieri. Il sindaco di Scafati è riuscito a ricompattare l'intero schieramento — composto da Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati — ponendosi come l'alternativa al decennio di amministrazione targata PD.
Si preannuncia dunque un duello politico tra due sindaci di lungo corso: da una parte Parente, espressione del Cilento e della continuità amministrativa; dall'altra Aliberti, uomo di punta di Forza Italia nell'agro nocerino-sarnese, che punta a ribaltare gli equilibri politici in provincia di Salerno.
Elezioni Provinciali: il centrosinistra schiera Geppino Parente
Ad accompagnare Parente c'erano le figure chiave del PD salernitano: il segretario provinciale Giovanni Coscia, il suo predecessore Vincenzo Luciano e il sindaco di Polla, Massimo Loviso, a testimonianza della compattezza della coalizione progressista.La scelta di Geppino Parente risponde alla volontà del PD di valorizzare un amministratore esperto, radicato nel territorio e capace di rappresentare i comuni delle aree interne. Nella nota diffusa dal partito, Parente viene descritto come un profilo di elevato spessore umano e politico, lodato per la competenza e la tenacia dimostrate come sindaco di Bellosguardo. L'obiettivo della coalizione è chiaro: garantire una guida progressista alla Provincia per portare a compimento i numerosi progetti infrastrutturali e sociali già avviati.
Il campo della sfida è ora definito. Parente dovrà vedersela con il candidato del centrodestra, Pasquale Aliberti, la cui candidatura è stata depositata nella giornata di ieri. Il sindaco di Scafati è riuscito a ricompattare l'intero schieramento — composto da Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati — ponendosi come l'alternativa al decennio di amministrazione targata PD.
Si preannuncia dunque un duello politico tra due sindaci di lungo corso: da una parte Parente, espressione del Cilento e della continuità amministrativa; dall'altra Aliberti, uomo di punta di Forza Italia nell'agro nocerino-sarnese, che punta a ribaltare gli equilibri politici in provincia di Salerno.

