Due uomini sono stati arrestati dai Carabinieri, impegnati nei controlli per contenere la pandemia da Coronavirus, perché hanno rifiutato l'identificazione ed hanno malmenato i due militari con pugni e sputi. È successo nella serata di ieri, 13 aprile, a Neviano, provincia di Lecce.
Coronavirus, Lecce: si abbassa la mascherina e sputa ai Carabinieri, 2 arresti a Neviano
I
Carabinieri della caserma di
Neviano in provincia di
Lecce, hanno fermato
due uomini che si sono rifiutati di farsi
identificare, passando anche alle
mani. Dopo alcuni istanti di
concitazione, sono riusciti a
immobilizzare i
due, identificati poi in M.T. (classe ’78) e A. Z. (’73). I due
carabinieri sono stati costretti a farsi
medicare.
Uno dei
militari ha ricevuto anche uno
sputo in
faccia da parte degli
arrestati. Il controllo si è naturalmente
esteso anche all’
automobile dei
due fermati: all’interno sono stati trovati un
bastone in
legno 80 centimetri e un
coltello con
lama di
8 cm. I due militari dell’Arma si sono recati al
Pronto Soccorso di
Gallipoli, dove sono state riscontrate lesioni giudicate guaribili rispettivamente in giorni 5 per trauma facciale e ipertensione arteriosa e 7 per disturbo adattamento per ansia dovuto al rischio di essere stato infettato dalla saliva dello sconosciuto.
I
due uomini sono stati
arrestati, entrambi risultati negativi al
Covid-19, sono stati sottoposti al regime di
detenzione domiciliare. Sono stati ovviamente multati di
400 euro per non avere rispettato le
prescrizioni del
governo.
Il sito del Ministero della Salute