Allarme Covid in una casa di riposo per anziani di Saviano, dove si sono registrati ben 24 casi positivi al Coronavirus. La scoperta è avvenuta in seguito del ricovero, presso l’ospedale di Nola, di un’ospite per un sospetto attacco ischemico transitorio, avvenuto lo scorso 17 settembre. Dagli esami effettuati, test sierologico positivo e successivo tampone naso faringeo anche esso positivo, è stato scoperto per la stessa paziente la positività al Coronavirus.
Coronavirus a Saviano, 24 positivi nella casa di riposo San Giovanni
Predisposti i tamponi per tutti gli
ospiti e
operatori, il 20 settembre sono stati comunicati dal
laboratorio gli esiti dei tamponi che mostravano la
positività 17 ospiti e
7 operatori. Il 21 mattina – si legge in una nota dell’Azienda sanitaria locale – la direzione strategica dell’
Asl Napoli 3 Sud ha nominato
commissario straordinario per l’emergenza Covid alla
casa di
riposo San Giovanni.
Gli ospiti sono stati
isolati su un piano dell’edificio e predisposto il trasferimento di tre pazienti in ospedale. Per un quarto ospite positivo, in accordo con la famiglia, si è deciso di evitare il trasferimento trattandosi di una persona già precedentemente al contagio in gravi condizioni di salute per pregresse patologie.
Le operazioni di sanificazione
È stata praticata la
sanificazione dei
locali da una ditta specializzata e assegnati
quattro operatori socio sanitari della
Protezione civile, già in servizio presso le strutture aziendali, e richiesta la destinazione di altri sei operatori socio sanitari. La direzione della struttura ha anche arruolato anche altre unità per incrementare il
personale infermieristico.
Gli operatori
Asl Napoli 3 Sud si sono anche accertati che nella casa di riposo fosse disponibile un quantitativo sufficiente di
dispositivi di
protezione personale. L’assistenza medica sarà quotidianamente assicurata dai medici di medicina generale del territorio già operanti nella casa di riposo affiancati dai medici delle unità speciali di continuità assistenziale (Usca).
Il sito del Ministero della Salute