Un’operazione mirata alla tutela del decoro urbano e alla prevenzione di comportamenti illeciti nella gestione dei rifiuti si è svolta nella notte appena trascorsa a Salerno.
Il Nucleo Operativo Ambientale della Polizia Municipale, con il supporto degli operatori di Salerno Pulita, ha effettuato una serie di controlli in concomitanza con il conferimento del materiale non differenziabile, monitorando in particolare le zone dove nelle ultime settimane erano stati segnalati episodi di apertura delle buste della raccolta differenziata per sottrarre oggetti di vario tipo.
Controlli notturni a Salerno, quattro persone fermate per illeciti legati ai rifiuti
L’intervento ha portato a
due denunce a piede libero e al fermo di altre due persone, condotte successivamente in questura per accertamenti. Durante le verifiche sono stati registrati anche un sequestro e il rinvenimento di materiale già trafugato dai sacchetti, materiale che gli agenti hanno recuperato per le procedure di rito. L’azione della Polizia Municipale rientra in un piano più ampio di monitoraggio del territorio, reso necessario dall’aumento delle segnalazioni arrivate dai residenti.
I cittadini, in particolare, hanno evidenziato la ripresa del
fenomeno in alcune aree del capoluogo, tra cui via Arce, il rione Carmine, Torrione e Mercatello. Le segnalazioni hanno descritto comportamenti consolidati: persone che, durante le ore serali e notturne, rovistano nei sacchetti esposti sul marciapiede, aprono le buste della differenziata e selezionano ciò che può essere recuperato e rivenduto. Un’attività che causa dispersione di rifiuti, sporca le strade e ostacola il corretto funzionamento del sistema di raccolta e smaltimento.
Nel corso delle verifiche
, la Polizia Municipale ha richiamato l’attenzione sull’importanza del conferimento corretto, con particolare riferimento all’utilizzo dei sacchi trasparenti al posto dei sacchi neri, che ostacolano le verifiche sulla tipologia dei materiali. È stato inoltre ricordato che non devono essere inseriti nel non differenziabile gli elettrodomestici di piccole dimensioni, i telefonini, i dispositivi elettronici e tutti i rifiuti appartenenti alla categoria dei Raee, oltre ad abiti e tessili. Questi materiali devono essere smaltiti secondo le procedure dedicate per evitare rischi ambientali e favorire un corretto recupero.
Le indagini avviate dal
Nucleo Operativo Ambientale sono tuttora in corso. Gli agenti stanno ricostruendo i movimenti degli individui fermati e analizzando il materiale sequestrato per individuare eventuali collegamenti con episodi precedenti. Gli inquirenti forniranno ulteriori dettagli al termine degli accertamenti, mentre proseguiranno i controlli nelle aree più sensibili della città.