In Italia cresce la preoccupazione dei nuovi contagi da coronavirus legati alle serate in discoteca, in particolar modo nei luoghi affollati durante il periodo estivo. La Sardegna, nonostante il caso di Carloforte dove sono risultati positivi alcuni ragazzi che avevano frequentato la movida, restano consentite le serate nei locali notturni all'aperto anche se con regole precise da seguire. Altri casi di contagio sono stati registrati a Marina di Pietrasanta e Castelfiorentino dopo serate di festa.
Contagi da coronavirus dopo serate in discoteca, la situazione in Italia
Lo scorso 15 luglio, il governatore della Sardegna, Christian Solinas, aveva adottato un'ordinanza - scaduta il 31 dello stesse mese - che riapriva le sale da ballo all'aperto. L’ultimo Dpcm prevede la chiusura dei locali fino al 7 settembre, pur lasciando alle Regioni autonomia. In un primo momento, quindi, si era pensato che le discoteche sarde dovessero richiudere, con decine di eventi già programmati: “Non possiamo mettere in secondo piano il principio della tutela della salute pubblica che deve restare l'obiettivo fondamentale”, aveva detto Solinas
Nella tarda serata di ieri, martedì 11 agosto, lo stesso Solinas però ha firmato una nuova ordinanza che consente le serate in discoteca o altri locali notturni all'aperto, rispettando le misure anti-covid come il divieto di assembramento e l'obbligo di distanziamento interpersonale di almeno un metro.
I casi in Toscana e non solo
In Toscana invece è risultata positiva una 18enne di Pisa che aveva frequentato una discoteca a Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca. A Vercelli, dopo la segnalazione di un focolaio nella città, sono stati annullati tutti gli eventi di Ferragosto. In vista di Ferragosto il Comune di Agropoli, in Cilento, ha detto stop a bivacchi e falò con multe fino a 500 euro per i trasgressori. Fa discutere il caso di Gallipoli dove una discoteca ha ospitato diversi ospiti in molte serate: stando alle foto e ai video degli eventi, pubblicate anche sui social del locale, si vedono un palco, la transenna e poi le persone ammassate, senza distanziamento sociale e senza mascherina.Tutte le notizie sul coronavirus Il sito del Ministero della Salute

