È iniziato con un minuto di silenzio il Consiglio regionale della Campania per il piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di due anni morto dopo un trapianto di cuore all'ospedale Monaldi di Napoli.
Nel suo intervento, il presidente ha richiamato il ruolo della giustizia e delle istituzioni: "Saranno i tribunali a chiarire le responsabilità penali e personali. A noi tocca capire cosa non ha funzionato. La ricerca delle verità non deve incrinare la fiducia nei medici." Un pensiero è stato rivolto anche al donatore e alla sua famiglia: "A loro dobbiamo solo dire grazie".
Domenico Caliendo, minuti di silenzio in Consiglio regionale della Campania per il bimbo di due anni morto al Monaldi
È iniziato con un minuto di raccoglimento il Consiglio regionale della Campania per il piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di due anni morto dopo un trapianto di cuore all'ospedale Monaldi di Napoli. Il Consiglio si è riunito in seduta straordinaria per affrontare il caso del bambino. Si è trattato di un momento carico di emozione e dolore accompagnato da parole forti: "Ai genitori Patrizia e Antonio non possiamo che chiedere perdono, a prescindere dalle responsabilità individuali, per non essere riusciti a trasformare il dono di un'altra famiglia in una vita nuova per Domenico", ha dichiarato Massimiliano Mandredi. "A Domenico dobbiamo il nostro impegno per far sì che non accada più."Nel suo intervento, il presidente ha richiamato il ruolo della giustizia e delle istituzioni: "Saranno i tribunali a chiarire le responsabilità penali e personali. A noi tocca capire cosa non ha funzionato. La ricerca delle verità non deve incrinare la fiducia nei medici." Un pensiero è stato rivolto anche al donatore e alla sua famiglia: "A loro dobbiamo solo dire grazie".

